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INFORM - N. 76 - 17 aprile 2002

Gianni Farina (CGIE) all'Assemblea costitutiva della Fondazione "Aprile"

ROMA - Gianni Farina, vice segretario generale del CGIE per l'Europa e il Nord Africa, ha partecipato all'assemblea costitutiva della Fondazione "Aprile". La manifestazione si è svolta domenica 7 aprile a Roma, al Teatro Eliseo per iniziativa della minoranza interna dei DS, il cosiddetto "correntone" guidato da Giovanni Berlinguer.

Nel suo intervento, Farina ha portato il saluto dei Democratici di Sinistra italiani in Francia e dei tanti - ha detto - che intendono dare il loro contributo al rinnovamento della sinistra, in Italia ed in Europa. Siamo in queste settimane impegnati in una dura battaglia, in piena e solidale collaborazione con i compagni francesi , per assicurare pieno successo alla candidatura presidenziale di Lionel Jospin. La sinistra plurale di Francia si presenta all’appuntamento alzando tutte le sue bandiere per poi colpire unita al turno finale, nel segno dell’unità e del protagonismo.

Come da sempre e ovunque - ha proseguito Farina -, vi è bisogno di unità e solidarietà. Unità per dare nuova vitalità, più forza al mondo del lavoro , come avvenuto in quella straordinaria manifestazione di popolo del 23 marzo. C’eravamo anche noi a Roma, venuti da Parigi e dalla Francia a riaffermare il legame con il mondo del lavoro italiano. C’eravamo da cittadini italiani, francesi , europei.

La sinistra italiana - ha poi affermato l'esponente del CGIE - può e deve essere tra le protagoniste nella costruzione dell’Europa delle multiculture, l’Europa del sapere e delle conoscenze che si apre al mondo. Una sinistra impegnata a costruire l’Unione Europea con tutta la ricchezza dei valori che sgorgano dai suoi popoli. Perché l’Europa ritrovi la fiducia in se stessa, riaffermi la sua identità, dia ai suoi cittadini lo spirito per vincere assieme le sfide del ventunesimo secolo. Un’Europa tanto più protagonista nel lavoro per riaffermare i valori della pace, della giustizia e della solidarietà. Gli immigrati, oramai parte della nostra comunità nazionale e dell’Europa intera, meritano e impongono un approccio maturo e moralmente inattaccabile. Nel contesto di attuazioni legislative, atteggiamenti ed atti, anche di uomini di governo, frutto della cultura dell’arroganza, della chiusura e dell’egoismo più ottuso, la sinistra ha il dovere di impegnarsi per costruire l’Italia e l’Europa dei diritti e dei doveri, della convivenza e della solidarietà.

Rispetto delle leggi, integrazione protagonista, multiculturalismo, pari dignità per i diversi, sono i valori per cui milioni di cittadini italiani si sono battuti nelle terre d’Europa e del mondo. Quel ricco bagaglio di esperienze acquisite - ha concluso Gianni Farina - può essere messo al servizio della sinistra italiana e della nazione. Per difendere la democrazia dall’attacco criminale del nuovo terrorismo e lo stato sociale per cui milioni di uomini e di donne sono scesi in piazza in questa straordinaria stagione di lotte. Per difendere diritti democratici e stato sociale ,in Italia e nell’Unione europea, limpidamente rappresentati nella Carta dei Diritti fondamentali. (Inform)


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