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INFORM - N. 76 - 17 aprile 2002

Mancanza del plenum alla Camera: Tremaglia propone l'elezione dei 12 deputati della Circoscrizione Estero

ROMA - "E’ principio costituzionale certo, e quindi indeclinabile, quello della completezza delle Camere ed il fatto che ciascuna di esse debba provvedere a realizzare il precetto, stabilito con norma costituzionale, del numero fisso e predeterminato dei membri di ciascuna di esse. Questo principio costituzionale implica il diritto-dovere di ciascuna Camera di risolvere ogni questione di fatto e di diritto necessaria per soddisfarlo. Questo dovere costituzionale non può essere eluso".

Così ha affermato in una nota l'ex Presidente della Repubblica, il senatore Francesco Cossiga, di fronte alla registrata impossibilità o incapacità di risolvere il problema della mancanza del plenum di 630 componenti della Camera dei Deputati.

Il Ministro per gli Italiani nel mondo Mirko Tremaglia si dice d'accordo con Cossiga e lancia la proposta di far eleggere, sin da questa legislatura, i 12 deputati della Circoscrizione Estero.

"C’è indubbiamente un vuoto costituzionale - rileva Tremaglia -, e noi diciamo un deficit costituzionale, che impedisce il corretto svolgimento dei lavori parlamentari; pensiamo ad esempio alle votazioni che si riferiscono alle leggi di revisione costituzionale che, come è noto, richiedono per la loro approvazione la metà più uno dei componenti dell’Assemblea. Ma i componenti dell’Assemblea non corrispondono attualmente ai 630 indicati dalla Costituzione mentre si registra, per constatazione degli organi della Camera, una impossibilità ad eleggere i mancanti.

"In queste condizioni - prosegue Tremaglia -, nel denunciare questo vuoto e questo deficit costituzionale sento la responsabilità, come Ministro per gli Italiani nel mondo, di proporre una norma transitoria di attuazione della Costituzione, con lo specifico riguardo agli articoli 48 e 56 della nostra Carta Costituzionale, facendo votare appena possibile gli italiani residenti all’estero per i 12 seggi vacanti, secondo le disposizioni legislative della legge definitivamente approvata dal Parlamento il 20 dicembre 2001 e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 5 gennaio 2002.

"In questo senso - conclude Tremaglia - ho già preso contatti con gli organi istituzionali e con esponenti della maggioranza e dell’opposizione, con pareri largamente positivi ad una iniziativa di tal genere". (Inform)


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