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INFORM - N. 75 - 16 aprile 2002

Impegno umanitario dell'Italia per i Territori Palestinesi

ROMA - Continua l’impegno italiano per alleviare la grave crisi umanitaria venutasi a creare nei Territori Palestinesi a seguito dei più recenti sviluppi militari. Negli ultimi giorni l’azione italiana coordinata dal Ministero degli Esteri si è concentrata in particolare verso le città di Betlemme e Nablus, due delle zone maggiormente colpite dall’occupazione militare e dagli scontri in atto, dove i convogli organizzati dal Consolato Generale d’Italia a Gerusalemme hanno contribuito anche ad aprire la strada ad altri Paesi donatori. Nel distretto di Betlemme, in ragione dei forti legami con la Città della Natività, l’Italia si è assunta il ruolo di coordinamento degli interventi internazionali.

Attraverso l’organizzazione di 4 convogli umanitari sono state finora distribuite 30 tonnellate di viveri e medicinali forniti dall’Italia, per un valore di circa 32 mila euro, raggiungendo le aree di Betlemme, Nablus e Jenin.

Al fine di massimizzare l’efficacia degli interventi, la tipologia dell’aiuto viene definita dall’Ambasciata a Tel Aviv a dal Consolato Generale a Gerusalemme in stretto collegamento con le istituzioni assistenziali e le organizzazioni non governative locali. Le rappresentanze diplomatiche italiane svolgono poi un’intensa attività di raccolta e coordinamento delle offerte di aiuto che pervengono dalle amministrazioni locali e dalle associazioni italiane.

Nei prossimi giorni sono attese ulteriori importanti iniziative italiane: il 17 un convoglio porterà a Ramallah medicinali forniti dal Ministero degli Esteri e aiuti alimentari acquistati sul posto; il 18 è previsto l’arrivo di un ulteriore contingente di medicinali forniti dal Comune di Roma che saranno destinati con il primo convoglio utile agli Ospedali di Beit Jala e Jenin. (Inform)


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