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INFORM - N. 67 - 4 aprile 2002

A Bologna il secondo Congresso di Alleanza Nazionale: trentadue i delegati in rappresentanza degli italiani all'estero

BOLOGNA - Si è aperto a Bologna, con la relazione di Gianfranco Fini, il secondo Congresso di Alleanza Nazionale. Al Congresso gli italiani all'estero sono rappresentati dai trenta componenti della Consulta degli italiani nel mondo e dai due rappresentanti uscenti componenti l'Assemblea nazionale di An.

"Una presenza antica negli organi centrali prima del Msi e poi di An - ha rilevato Bruno Zoratto - a conferma che la Destra italiana da sempre riserva una particolare attenzione alle nostre comunità emigrate e ai loro problemi".

Il documento congressuale che costituisce la piattaforma politico-programmatica comprende un capitolo intitolato "L'Italia globale: gli Italiani all'estero". "l'Italia - si legge tra l'altro nel documento - ha nel mondo una grande forza espressiva. Questo lo deve al suo lavoro, al genio della sua fantasia, alla sua cultura, alla capacità dei suoi imprenditori di stare sui mercati e lo deve soprattutto ai suoi connazionali all'estero. A questa presenza che si proietta in tutti i continenti non corrisponde lo stesso peso politico, nel senso che l'Italia non ha nel contesto internazionale la stessa capacità specifica che pure è riuscita a dispiegare in altri campi. (…) L'azione del governo di centrodestra si muove nel senso di colmare questo divario fra italianità nel mondo e politica italiana nel mondo…".

"Tassello imprescindibile di questo mosaico nazionale - è detto ancora nel documento congressuale - è la valorizzazione delle comunità italiane residenti all'estero, milioni di nostri connazionali che sentono, profondo, il richiamo delle radici e rappresentano i migliori ambasciatori dello stile e della cultura italiani. La Destra ha l'orgoglio di aver contribuito in maniera determinante a rendere questa comunità di uomini e di famiglie parte attiva nei destini della propria Patria, reinserendoli nel sistema nazionale attraverso la forma più piena di partecipazione democratica ovverossia il diritto di voto e di rappresentanza…". (Inform)


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