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INFORM - N. 66 - 3 aprile 2002

Ciampi sul Medio Oriente: "In questo momento dobbiamo concentrare gli sforzi su un unico obiettivo: far cessare la tragedia"

ROMA - Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, in occasione della consegna al Quirinale delle onorificenze ai benemeriti della Scienza e della Cultura, ha espresso grave preoccupazione per la situazione nel Medio Oriente. " Abbiamo sperato a lungo - ha detto - nel successo del processo di pace. La situazione, già difficile, è peggiorata negli anni con il ricorso al terrorismo e alla rappresaglia militare. Negli ultimi mesi palestinesi e israeliani hanno scavato e stanno scavando un solco profondo".

"In questa drammatica situazione - ha proseguito il Capo dello Stato - è impossibile parlare di pace e di negoziati. Dobbiamo concentrare gli sforzi su un unico obiettivo: far cessare la tragedia Per l'intera comunità internazionale prioritario è il raggiungimento di una tregua vera in Medio Oriente. E tregua significa porre fine sia agli attentati, sia alla occupazione militare dei territori; porre fine alla violenza come strumento di pressione. I governanti si assumano la responsabilità di dichiararlo apertamente. La comunità internazionale, Stati Uniti e l'Unione Europea in testa, sia pronta ad aiutare israeliani e palestinesi a controllare la situazione sul terreno. La tragedia del Medio Oriente si sta consumando nella cornice dei luoghi sacri alle tre grandi religioni monoteiste. La Terra Santa è un patrimonio comune dell'umanità, della cultura mondiale, della cristianità".

"L'Italia che ha un'eredità storica di presenza missionaria e una responsabilità di protezione dei luoghi di culto e degli ordini religiosi, chiede fermamente - ha concluso Ciampi - il rispetto dei luoghi e delle fedi in Terra Santa, come è stato per secoli. Entrambi, luoghi e fedi, irradiano un raggio di speranza nel buio della violenza e delle armi". (Inform)


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