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INFORM - N. 64 - 29 marzo 2002

Con la partecipazione della Caritas di Roma

Corso internazionale sulla lotta alla povertà in ambito socio-sanitario

ROMA - Nella Sala delle Bandiere in Campidoglio sono stati consegnati gli attestati di diploma ai diciassette partecipanti al Corso internazionale sulla lotta alla povertà in ambito socio-sanitario. Il corso, avviato nel settembre del 2001 nel quadro delle azioni che il Governo italiano ha promosso per la lotta alla povertà, in particolare per quanto riguarda lo stato di salute nei Paesi in via di sviluppo, è stato realizzato per iniziativa della Caritas diocesana di Roma, dell’Istituto superiore di sanità e del Dipartimento di scienza di sanità pubblica "G. Sanarelli".

Rivolto a dirigenti e studiosi di discipline socio-sanitarie, il corso è stato indirizzato all’identificazione dei determinanti della povertà ed alla definizione di adeguate strategie di intervento in linea con quelle già adottate dalle agenzie e dagli organismi internazionali, con l’obiettivo di individuare un modello tecnico e metodologico di riferimento per la lotta alla povertà nei Paesi in via di sviluppo.

I diciassette partecipanti - medici, economisti, amministratori, farmacisti e antropologi - provengono da dodici paesi: Bosnia, Macedonia, Albania, Egitto, Eritrea, Etiopia, Jugoslavia, Tunisia, Marocco, Mozambico, Palestina e Siria.

"Questo corso è stato un esempio molto concreto su come coniugare solidarietà, giustizia e professionalità", afferma Salvatore Geraci, responsabile dell’Area Sanitaria della Caritas di Roma. "Abbiamo cercato di sviluppare un modello d’azione percorribile per interventi sanitari equi e solidali già nei paesi più poveri, dando strumenti conoscitivi ed operativi. L’aver lavorato insieme tre enti molto diversi tra loro, ha indicato una strada stimolante ed arricchente per una concreto impegno alla lotta contro la povertà e le disuguaglianze nel mondo." (Inform)


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