* INFORM *

INFORM - N. 63 - 28 marzo 2002

Ricerca scientifica: una nuova alleanza fra Trentino e Basilicata

TRENTO - Una nuova alleanza sul versante della ricerca scientifica, questa volta con la Basilicata, è stata stretta a Potenza, dove l’assessore alla ricerca della Provincia autonoma di Trento Mauro Leveghi ha firmato, con l’assessore alle attività produttive e alle politiche d’impresa della regione Basilicata Rocco Vita, un protocollo d’intesa che impegna i due territori a sviluppare le collaborazioni fra i rispettivi sistemi della ricerca.

Il protocollo d’intesa riguarda per il momento soprattutto il settore agricolo e ambientale; in questo campo è già in essere una collaborazione fra l’Istituto agrario di San Michele e la società Agrobios di Metaponto, nata da un’iniziativa pubblico-privata e diretta dal professor Federico Cellini. Della delegazione trentina scesa in Basilicata fanno parte infatti anche il presidente dell’Istituto agrario di San Michele Giovanni Gius e il direttore del Centro Sperimentale Basilio Borghi.

"L’accordo-quadro - ha sottolineato l’assessore Leveghi – costituisce un nuovo capitolo di quel percorso che abbiamo intrapreso con convinzione e che mira non solo a rafforzare il nostro sistema di alleanze territoriali, ma anche a portare all’esterno alcune delle competenze accumulate in questi anni all’interno dei centri di ricerca trentini. Oltre che nel settore delle biotecnologie esso apre le porte a collaborazioni anche in altri campi, come quello dell’informatica applicata al turismo, collaborazioni che potranno interessare tutti i nostri centri e l’Università degli Studi di Trento.

La Basilicata, non a caso, è una delle regioni del Sud d’Italia che più stanno investendo in innovazione e alta formazione, assieme alla vicina Campania, con la quale il Trentino ha già siglato qualche mese fa un accordo analogo. Ma è anche una regione piuttosto simile al Trentino sotto il profilo geografico, il che può facilitare il trasferimento di alcuni progetti e di alcune applicazioni dall’una all’altra realtà. L’alleanza ci impegna infine anche a partecipare congiuntamente a iniziative scientifiche sostenute dal cofinanziamento nazionale o dell’Unione europea, tramite i suoi Fondi strutturali". (m.p.-Inform)


Vai a: