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INFORM - N. 61 - 26 marzo 2002

Berlino, un appuntamento, una sfida…

La Confederazione Giovanile dei Veneti nel Mondo si sta preparando alla Conferenza dei Veneti d’Europa, che si terrà il prossimo giugno nella capitale tedesca: le aspettative, i propositi e le speranze in questo intervento della presidente Felicia Mesiano

VENEZIA - La Confederazione Giovanile dei Veneti nel Mondo da quando si è costituita a luglio dell’anno scorso, si è posta come primo obiettivo quello di contattare e creare un sistema di scambio e comunicazione con i giovani figli e discendenti dei nostri emigrati veneti.

Il Meeting di Vicenza, che si è tenuto nel dicembre dello scorso anno, è stato il primo significativo incontro con numerose rappresentanze d’oltreoceano e ha segnato il punto di partenza per dar vita a una nuova rete di rapporti tra i giovani veneti sparsi nei diversi continenti, rispondendo in tal modo al principale scopo della Confederazione.

Adesso ci stiamo preparando a una nuova ed entusiasmante sfida, la Conferenza dei Veneti d’Europa che si terrà a Berlino nei giorni del 7, 8 e 9 giugno. La Confederazione, che fa parte del gruppo di lavoro incaricato dalla Regione Veneto di organizzare questo importante appuntamento, avrà il compito di garantire la partecipazione attiva dei giovani nel confronto diretto con il "Sistema Veneto" delle Istituzioni, della cultura, dell’economia e del volontariato.

Il nostro ruolo in questo evento si inserisce nel quadro della crescente attenzione manifestata dalla Regione in modo sempre più evidente e concreto nei confronti delle nuove generazioni che noi intendiamo coinvolgere nello spirito di un comune "sentirci veneti"; spirito che ci unisce nel senso della comunanza delle medesime origini, ma che non può prescindere dalle diversità intergenerazionali. E’ a queste differenti visioni che noi vogliamo dare particolare risalto in occasione della Conferenza di Berlino, perché molto spesso le esigenze dei figli non corrispondono a quelle dei padri che hanno vissuto la condizione di emigrati nei decenni scorsi.

Le diverse esperienze, le trasformazioni politiche e culturali, le mutate condizioni di vita, la proiezione della nostra generazione nel futuro e le sfide insite nel crescente processo di globalizzazione impongono la necessità di dar voce ai giovani, affinché siano loro stessi ad esprimere le loro aspettative ed i problemi con i quali oggi devono quotidianamente misurarsi nei paesi in cui vivono. Solo da questo confronto potranno derivare interventi e politiche regionali in favore degli oriundi veneti quanto mai attuali, mirate ed efficaci da un punto di vista formativo-culturale, di sviluppo delle risorse umane, occupazionale e di mobilità nell’ambito dell’Unione Europea.

Le tematiche che saranno affrontate ed approfondite con l’intervento di qualificati relatori, cui faranno seguito tavole rotonde e gruppi di lavoro, susciteranno sicuramente nei giovani interesse ed attenta riflessione, in quanto uno degli intenti principali di questo incontro sarà proprio quello di far conoscere loro il "Modello Veneto", le opportunità culturali, lavorative ed imprenditoriali che esso può offrire mettendo anche in evidenza le potenzialità positive dell’essere veneti nella nuova dimensione europea e puntando a "fare sistema", cioè a collegare in rete i veneti e le Associazioni venete tra loro, in Europa e nel mondo.

La Conferenza di Berlino offrirà così ai giovani l’opportunità di assumere un ruolo attivo e propositivo nei confronti delle Istituzioni e delle altre realtà sensibili del Veneto che in quell’occasione si riuniranno per dimostrare la loro disponibilità a sostenere fattivamente i loro corregionali in Europa.

Essere presenti ci permetterà di farci portavoce anche di quei giovani che non parteciperanno alla Conferenza, per promuovere migliori opportunità all’interno dei nuovi scenari internazionali che si stanno delineando, consapevoli del fatto che gli esiti di questo incontro forniranno importantissime indicazioni programmatiche per le future politiche regionali volte a valorizzare il potenziale rappresentato dalle giovani generazioni venete in Europa. (Felicia Mesiano*-Veneti nel Mondo/Inform)


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