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INFORM - N. 61 - 26 marzo 2002

Ciampi in visita nel Molise : "L'Italia è unita contro un terrorismo che è nemico di tutti"

ISERNIA - Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, in visita nella Regione Molise, è intervenuto, presso l'Università degli Studi di Isernia, all'incontro istituzionale con le autorità. Ciampi nel suo discorso ha raccomandato "la concordia nelle istituzioni e la dialettica interna alle istituzioni che è la forza e l'espressione della democrazia. Non si deve arrivare a situazioni politiche di blocco. Un uomo politico che ha accettato di essere eletto deve ragionare in questo modo... Una volta che il cittadino si è espresso con il voto è compito di coloro che sono stati eletti di dare vita ad amministrazioni che operino concretamente. Chi ha avuto la maggioranza deve saper governare nella dialettica e nel rispetto delle forze di opposizione. Bisogna dare vita ad esecutivi stabili che sanno concretamente operare".

Affrontando poi il tema del terrorismo, il Presidente Ciampi ha aggiunto: "Voi molisani mi avete aiutato a sentire fortemente questa convinzione in me fermissima fin da quando negli anni Settanta la violenza e il terrorismo si proposero di sconvolgere la nostra società. Furono sconfitti dalla risposta forte ed unitaria data da tutte le istituzioni, da tutte le rappresentanze politiche e sociali... Quella fermezza è tuttora presente e viva nel popolo italiano: lo riaffermo con particolare convinzione qui , in questa terra, nell'antico Sannio, erede delle più nobili virtù italiche..."

Il Presidente Ciampi, nel ricordare l'assassinio di Marco Biagi, ha aggiunto: "Ieri ho lasciato Roma con l'animo colmo di dolore per l'assassinio di Marco Biagi, un uomo buono, saggio che aveva in mente solo il miglioramento delle relazioni sociali, che voleva dialogare con tutti. Qui, nel contatto con una realtà così ricca di antichi valori umani, ho ritrovato ragioni importanti di fiducia nella nostra amata Patria: L'Italia è unita contro un terrorismo che è nemico di tutti".

Il Presidente della Repubblica ha concluso il suo intervento rivolgendosi ai giovani: "Avete il compito di costruire l'Italia di domani ; voi siete sempre una fonte di ispirazione e di incoraggiamento. La mia generazione sta passando con fiducia il testimone nelle mani dei nostri figli, anzi, posso ben dirlo, dei nostri nipoti". (Inform)


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