* INFORM *

INFORM - N. 60 - 25 marzo 2002

L'assoluzione di Safiya - Margherita Boniver: "Un risultato che fa ben sperare per la lotta in difesa dei diritti umani"

ROMA - Il Sottosegretario agli Affari Esteri Margherita Boniver ha espresso grande soddisfazione per l'assoluzione di Safiya, decisa dalla Corte d'Appello dello Stato di Sokoto in Nigeria, dopo la condanna alla lapidazione per adulterio pronunciata in primo grado.

Il Sottosegretario Boniver, che sin dall'inizio ha seguito il dramma della giovane nigeriana, ha sottolineato il ruolo risolutivo che nell'intera vicenda hanno giocato l'opinione pubblica e i Governi dei tanti Paesi che si sono adoperati per salvare la vita di Safiya. Il felice risultato di questa assoluzione fa ben sperare per la lotta in difesa dei diritti umani nel mondo. L'on. Boniver ha evidenziato, in particolare, la grande partecipazione dell'opinione pubblica e del Governo italiani, ma anche delle realtà locali, tra cui le Regioni, le Provincie e i Comuni che, come la Città di Napoli, hanno preso iniziative in difesa della giovane nigeriana.

Il Sottosegretario Boniver ha espresso parole di apprezzamento e di stima nei confronti del Governo e del Presidente nigeriani per la loro ferma posizione a favore dello stato di diritto e della tutela dei diritti della persona. Con pari fermezza le autorità nigeriane in questi ultimi giorni hanno decretato l'incostituzionalità di alcune norme e consuetudini della sharia che si pongono oggi in totale contrasto con l'esigenza di tutela della persona.

Proprio per questo - ha proseguito il Sottosegretario - non bisogna dimenticare che quello di Safiya non è un caso isolato e che, anzi, per ogni vita salvata con un'eccezionale mobilitazione vi sono decine e decine di esseri umani, soprattutto donne, che rischiano di soccombere di fronte alla crudeltà, al paternalismo ed alla discriminazione per genere. (Inform)


Vai a: