* INFORM *

INFORM - N. 58 - 21 marzo 2002

Promossa dal Forum delle Associazioni Familiari una iniziativa di sostegno per le famiglie disagiate dell'Est europeo

"Family for family: dal vostro cuore al loro cuore"

ROMA - Sono passati nove anni dall'istituzione del Forum delle Associazioni Familiari - oggi la struttura può contare su 35 associazioni e 19 comitati regionali che svolgono attività di sostegno in rappresentanza di tre milioni di famiglie - e sin dalla sua fondazione questa organizzazione politica e culturale si è attivamente adoperata per la promozione di adeguate iniziative atte alla formazione e alla crescita delle famiglie meno fortunate. Dal 1993 dal Forum viene infatti perseguita - in sintonia con i dettami degli articoli 29, 30 e 31 della Costituzione italiana - la salvaguardia dei valori e dei diritti della famiglia intesa come "società naturale fondata sul matrimonio". In questo contesto dalla struttura viene inoltre promossa, attraverso la valorizzazione di nuove forme associative, la partecipazione attiva e responsabile delle famiglie alla vita culturale e sociale e alle iniziative di promozione umana e dei servizi alla persona. Ma l'associazione è anche costantemente impegnata per lo sviluppo di adeguate politiche che - in ottemperanza con quanto indicato dalla Carta dei diritti della famiglia della Santa Sede redatta nel 1983 - tutelino e sostengano le funzioni e le prerogative dei nuclei familiari.

In piena continuità con questa linea programmatica si colloca l'iniziativa promossa dal Forum, "Family for family, dal vostro cuore al loro cuore: le famiglie italiane per le famiglie dell'est". Un importante programma di sostegno che si rivolge alle Nazioni reduci da drammatici conflitti religiosi ed etnici, come ad esempio l'Albania, la Bosnia, la Serbia, la Macedonia ed il Kosovo, e a quei Paesi dell'ex blocco sovietico - tra i tanti beneficiari dell'iniziativa vogliamo ricordare la Romania, l'Ungheria, la Bulgaria la Moldavia, l'Ucraina, e la Bielorussia - che dopo l'indipendenza dall'URSS sono sprofondati in un collasso politico, economico e sociale senza precedenti. Contesti molto difficili dunque. Nelle zone colpite dalla guerra non si contano le vedove, gli orfani i mutilati ed i senza tetto, dove le famiglie non possono avere futuro e dove l'unica alternativa è ancora l'emigrazione verso i Paesi dell'Europa Occidentale. In questa ostile realtà - caratterizzata dalla disgregazione dei nuclei familiari, dall'assenza delle Istituzioni, dall'abbandono dei minori e dall'estrema povertà - le famiglie devono inoltre fare i conti con la disoccupazione, il dilagante uso di alcolici e stupefacenti e la feroce tratta della prostituzione.

Per cercare di contrastare questa drammatica situazione il Forum delle Associazioni Familiari ha dunque invitato ogni famiglia italiana a sostenere l'iniziativa "Family for Family". Grazie a questo programma potranno infatti essere attivati 100 progetti di cooperazione in 17 Nazioni dell'Est (oltre ai Paesi già citati beneficeranno del progetto anche la Bosnia Erzegovina, la Croazia, la Lituania, la Polonia, la Repubblica Ceca, la Slovacchia e la stessa Russia). Interventi mirati quindi che porteranno alla creazione di ambulatori medici, case famiglia, centri di ascolto e servizio, consultori familiari, cooperative sociali, corsi di formazione professionale, micro imprese ed apposite attività di sostegno scolastico.

Chiunque voglia saperne di più su questa importante iniziativa potrà dunque rivolgersi al numero verde (800.71.40.40) del Comitato "Family for Family", sito in Roma in Via Arco della Pace 5 00187 (indirizzo internet www.forumfamiglie.org). Gli eventuali versamenti, detraibili dalle tasse, potranno essere direttamente accreditati, specificando la causale di versamento "per una famiglia dell'Est", sul conto corrente postale n. 99.30.30 e su quello bancario n.760.760.2/02, presso Intesa BCI - Rete COMIT (ABI 03069 CAB 05020). In cambio, per dare piena trasparenza all'iniziativa, ogni sostenitore riceverà una scheda del progetto con il dati sulla destinazione del contributo. Un promemoria che verrà costantemente aggiornato con il progredire dell'iniziativa. (Lorenzo Zita-Inform)


Vai a: