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INFORM - N. 56 - 19 marzo 2002

L' Assessore veneto Zanon alla Conferenza Stato-Regioni-CGIE

"Rilanciare la politica del Governo e delle Regioni a favore delle comunità all'estero"

ROMA - Rilanciare con forza la politica del Governo e delle Regioni a favore degli italiani all'estero e coordinare con decisione gli interventi in modo da combatterne la frammentarietà. Questa la posizione espressa dall'Assessore veneto ai flussi migratori Raffaele Zanon nel suo intervento alla Conferenza permanente Stato-Regioni-Province autonome-CGIE.

"Siamo una grande comunità senza confini - ha detto Zanon - che lancia la sua sfida alla globalizzazione esaltando l' identità nazionale, e valorizzando l'insieme e la dialettica delle diverse identità locali. Solo facendo 'sistema' - ha continuato - si può rappresentare l'Italia incentivando una nuova azione diplomatica caratterizzata positivamente dal punto di vista culturale e sociale".

Zanon ha inoltre sollecitato il Ministro Tremaglia a promuovere la prima Conferenza dei giovani italiani nel mondo. L'esponente veneto ha ricordato che il Veneto, assieme alle altre Regioni, ha chiesto l'attivazione di un coordinamento nazionale che, tramite la concertazione, permetta di indirizzare in modo univoco le risorse del Fondo nazionale di cui si sta discutendo. Tale coordinamento consentirebbe di svolgere azioni comuni e finalizzate tra Stato e Regioni nei vari settori. L'Assessore veneto li ha elencati: la difesa della lingua e della cultura (Zanon ha proposto la realizzazione di un censimento degli autori italiani all'estero, degli italiani all'estero distintisi nelle arti e nelle professioni, degli archivi storici e delle università italiane all'estero); il lavoro e la formazione, rilanciate da una politica di valorizzazione dei titoli di studio (per facilitare la mobilità professionale degli oriundi italiani); l'assistenza e la solidarietà, tramite la promozione del terzo settore e la cooperazione internazionale.

Secondo Zanon va stimolato anche il rinnovamento dell'associazionismo, e al suo interno l'aggiornamento delle consulte per l'emigrazione, che rappresentano i primi strumenti di rapporto con le associazioni e la prima possibilità di entrata dei giovani nell'associazionismo. Per quanto riguarda l'informazione e la comunicazione, l'assessore ha insistito sulla centralità della stampa di lingua italiana per mantenere i rapporti con le nostre comunità emigrate e ha evidenziato l'esigenza di organizzare corsi di formazione per giornalisti e per addetti al settore dell'informazione.

Sulla questione degli aiuti in Argentina, infine, Zanon ha ricordato che le Regioni e il Governo hanno promosso una unità di coordinamento che, nella prima decade di aprile si riconvocherà per decidere azioni nel settore dei rientri, del sostegno alla piccola e media impresa, e di aiuti sociosanitari agli indigenti. Ha proposto poi di insediare un'analoga unità di coordinamento in Argentina per una verifica della puntualità degli interventi e della loro efficacia. (Inform)


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