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INFORM - N. 55 - 18 marzo 2002

Una dichiarazione di Roberto Mazzarella (Seres)

"Conferenza Stato-Regioni-CGIE, un’occasione unica per decidere"

PALERMO- La Conferenza Stato, Regioni e CGIE - dichiara Roberto Mazzarella, direttore dell'ufficio emigrazione del Seres (Segretariato Regionale Emigrazione Siciliana, organismo della Conferenza Episcopale Siciliana) - deve trovare la definitiva soluzione ad un problema: quello cioè di rendere un fatto naturale che la identità culturale da concetto statico è divenuto progressivamente un’idea complessa e articolata, una frontiera "mobile" che comprende in sé una molteplicità di modi di "essere italiani". Ecco che allora le nostre comunità all’estero hanno non solo diritto ad esprimere il loro voto ma anche, e forse di più, quello dl esprimere il "loro" modo di essere italiani.

La prossima settimana — continua Mazzarella — il 25 e il 26 marzo insieme con cinquanta giovani provenienti da Argentina. Australia, Canada e Venezuela, approfondiremo, in un convegno, anche questo aspetto. "Sicilia senza confini. Percorsi globali e comunità locali" vuol appunto essere non il titolo di un convegno, bensì una domanda, una provocazione alla quale tenteremo, insieme, di dare delle risposte.

Soprattutto tenteremo di verificare come riconoscerci nei valori fondamentali della libertà, eguaglianza e fraternità, laddove diversi luoghi di residenza, anche diversi modi di pensare, piuttosto che essere percepiti come difficoltà come è stato fino ad oggi, divengono ricchezza reciproca per le due comunità italiane: quella che, appunto, vive fuori dei confini e quelli che vive dentro i confini.

Seguiremo con interesse — conclude Mazzarella — i lavori della Conferenza nell’attesa di poter anche noi, con il nostro convegno, portare un contributo concreto di proposte e idee che consegneremo al CGIE. Sono certo che queste proposte ed iniziative, alle quali da mesi questi giovani stanno lavorando, troveranno l’accoglienza e l’interesse delle istituzioni e potranno essere messe al servizio dell’intera comunità giovanile italiana all’estero." (Inform)


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