* INFORM *

INFORM - N. 54 - 17 marzo 2002

Da Pagine del 12/03/2002

Cittadinanza: basta con le strumentalizzazioni, intervengano i Ministri!

Anagrafe degli italiani all’estero? Cittadinanza? Non sono vero lavoro consolare: aboliamole!

CARACAS- E' quanto sembra auspicarsi un funzionario dell’Ambasciata di Lima in una lettera indirizzata ai membri del Comites ed al rappresentante locale del Cgie... nella quale ammette, a proposito delle domande di cittadinanza, che sarebbero 4500 quelle ricevute e 1200 le domande prenotate, che attualmente si trovano collocate nei depositi... dell’Ambasciata "tra le scatole ammucchiate sul pavimento ed in cima ai mobili di ufficio... con il rischio assai alto di smarrimento, mescolanze, perdite e distruzione..." domande che continuano "...a riempire l’Ambasciata, occupando ogni giorno ore preziose che vengono sottratte al lavoro vero del servizio consolare...!" E poi ancora un avvertimento: "chi presentasse oggi una domanda (sappia) che la relativa documentazione giacerà presumibilmente per anni ed anni (senza seguiti nda)... perciò si devono auspicare innovazioni legislative o amministrative... ma in direzione opposta " (ossia dirette ad estinguere il diritto di cittadinanza, come dire, togliamo dal nostro ordinamento lo jus sanguinis... che dà un sacco di lavoro! Una lettera in cui Aire e cittadinanza vengono volutamente mescolati, che certo non convince chi conosce questi problemi - nda)

Stiano tranquilli i nostri connazionali perché a Lima l’Ambasciatore è Sergio Busetto, che conosce a fondo i problemi dell’Emigrazione, è stato Segretario generale del Cgie, e sa bene che il rifiorire di certe polemiche è un modo per polarizzare attenzioni che diversamente non ci sarebbero... altrimenti dovremmo prendercela sul serio... Comunque non è ammissibile, e ce ne doliamo, che per "regolare" situazioni personali o interne... si prendano a prestito i problemi della collettività, esasperando situazioni delicate, considerato che quella del Perù, rispetto alle tante altre, certamente non è la più disastrata... ma che potrebbe diventarlo se certe intenzioni si affermassero!

Una lettera che ha dell’incredibile, dopo le assicurazioni date dal Mae al Cgie soltanto un mese fa, quando, in pompa magna, si celebrò nel salone dei congressi la festa dell’Aire... e fu assicurato che con l’arrivo dei digitatori, in quattro e quattr’otto si sarebbe messo tutto a posto... che a giugno del prossimo anno avremmo finalmente affrontato le elezioni dei Comites e quindi quelle europee su basi anagrafiche dignitose...

Il tono e la forma impiegate nella lettera indirizzata ai consiglieri del Comites e Cgie di Lima è sintomatica di come vengano tenuti in conto i rappresentanti della comunità e quale considerazione si abbia per i diritti dei cittadini... e come questi possano rimanere coinvolti in questioni che non li interessano... a dimostrazione che certe proteste avanzate dai nostri rappresentanti nei Comites e nel Cgie non sono infondate... che non è difficile incontrare personaggi, (certamente non è questo il caso...) che nel disimpegno delle proprie funzioni, si convincono di poter riformare il mondo, e con esso quei poveri italiani all’estero che vengono affidati alle loro cure.

Abusi di vario genere sono stati denunciati ripetutamente, basti ricordare quelli più recenti segnalati dai Consiglieri Conte (Germania) e Bucchino (Canada) e prima ancora da tanti altri... basti ricordare le persecuzioni denunziate dai rappresentanti della comunità italiana di Caracas... rispecchiate in modo penalizzante nella tenuta dell’Anagrafe Consolare... ove, in Caracas, su 113mila iscritti all’Aire, oggi soltanto 5-6 mila potrebbero votare. Infatti 83 mila hanno indirizzo incompleto, 25 mila non si sa a quale comune appartengano... Su 206 sedi quella di Caracas è al primo posto nel mondo per irregolarità, gli errori riscontrati nelle registrazioni di quella anagrafe consolare, da sole rappresentano il 60% degli indirizzi incompleti di tutto il mondo! (v.pag. 6 dell’Anagrafe integrata degli italiani nel Mondo edizione DGIEPM Mae). Si tratta di coincidenze? E le proteste della comunità? Il richiamo a Roma anzitempo di Consoli ed Ambasciatori ? Ma poi nella sostanza tutto è rimasto come prima. Rimarrà così anche ora che alla guida dei Ministeri competenti ci sono Berlusconi e Tremaglia ...?

Diceva il presidente Ciampi qualche giorno fa che il potere deve essere utilizzato solo per servire il cittadino... non per aggiustare la propria carriera o svezzare qualche complesso... aggiungiamo noi. (Franco Piccone-Pagine)


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