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INFORM - N. 52 - 14 marzo 2002

Dacia Maraini in Norvegia

OSLO - Tre giornate fitte di impegni hanno caratterizzato la visita di Dacia Maraini in Norvegia, organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura in Oslo. Oltre cento persone hanno assistito al pubblico incontro della scrittrice con i suoi numerosi lettori ed estimatori norvegesi e con la comunità italiana. Una presenza e una partecipazione che hanno favorito un dibattito di alto profilo, incentrato sulla funzione degli scrittori e degli intellettuali, nonché sul ruolo della donna nella moderna società italiana.

Di Dacia Maraini erano sinora state tradotte in norvegese tre opere: da L’età del malessere (Premio Formentor 1963), a Le Donne del Mare, al recente e celebre La lunga vita di Marianna Ucrìa, un milione di copie vendute in ventidue paesi del mondo. A questi volumi se n’è ora aggiunto un quarto, la traduzione della commedia La terza moglie di Mayer, recentemente rappresentata con grande successo al Teatro Parenti di Milano. La pubblicazione del testo della Maraini ha inaugurato la Collana "Parole italiane in Norvegia", un’iniziativa editoriale che l’Istituto Italiano di Cultura in Oslo ha deciso di attuare al fine di contribuire fattivamente alla conoscenza e alla distribuzione di alcune importanti opere letterarie italiane ancora inedite in lingua norvegese.

Nella sua presentazione del volume, l’Ambasciatore d’Italia Mochi Onory di Saluzzo scrive che l’impegno editoriale dell’Istituto di Cultura, che proprio ora festeggia i suoi 50 anni di vita, "risponde a un’illustrazione della nostra letteratura in Norvegia, e della sua traduzione", nell’intento di "promuovere una sorta di ponte, non solo culturale, ma umano, tra i due paesi."

Tra gli eventi connessi alla visita di Dacia Maraini in Norvegia, realizzata anche con la fruttuosa collaborazione degli altri Istituti Italiani di Cultura dell'area, vi sono poi due conferenze da lei tenute presso le Università di Oslo e di Bergen sul tema "Voci di scrittrici italiane", e la proiezione del film di Roberto Faenza tratto dal romanzo di Marianna Ucrìa. (Inform)


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