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INFORM - N. 49 - 11 marzo 2002

Borse di studio dell'UNAIE a studenti stranieri

MILANO - Lunedì 11 Marzo, nella Sala di Giunta della Provincia di Milano, alla presenza dell'on. Ombretta Colli presidente della Provincia di Milano, dell’on. Dario Rivolta vice presidente della Commissione Affari Esteri della Camera, e dell’on. Dino De Poli presidente dell’UNAIE, è stata consegnata una borsa di studio di 5165 Euro a una giovane studentessa del Cameroun, che l’ha vinta assieme ad altri sette studenti provenienti da Brasile, Guatemala e Romania.

Le borse di studio (dieci in tutto, otto assegnate a studenti, e due a docenti universitari impegnati in progetti di ricerca sui temi dell’emigrazione), sono state messe a disposizione dall’UNAIE - Unione Nazionale Associazione Immigrati Emigrati, in collaborazione con la Fondazione "Franco Verga", di cui l’on. Rivolta è presidente.

La giovane che ha ricevuto pubblicamente il premio ha poco più di 20 anni, si chiama Ntsama Ginnette Annick e vive a Milano, dove frequenta il secondo anno di Scienze della Comunicazione presso l’Università Cattolica di Milano. Conosce quattro lingue (francese, italiano inglese e spagnolo), utilizza abitualmente il computer e ha tanti interessi e passioni come la lettura, i viaggi e la musica. "Un riconoscimento importante, e non solo economico - ha detto l’on. Colli - per chi sceglie di vivere nel nostro paese e lo fa con tanto impegno, sacrificio e dedizione. Questi es empi ci aiutano a dimostrare che l’apertura della nostra società può essere vissuta come arricchimento sociale e culturale nell’interesse di tutti".

"Per la Fondazione Franco Verga - ha affermato l’on. Rivolta, si tratta di un momento particolare e anche di un riconoscimento del lavoro svolto. L’Associazione di cui sono presidente infatti, da anni si occupa di tenere corsi di lingua e cultura italiana agli immigrati, per ridurre quanto più possibile l’impatto sociale degli stranieri che arrivano a Milano. Auspico che le borse di studio assegnate a Ntsama Ginnette Annick e agli altri studenti non costituiscano un episodio isolato nel cammino verso una migliore integrazione".

"E’ un onore per me e per l’associazione che rappresento - ha concluso l’on. De Poli - aver finanziato una borsa di studio per persone così meritevoli. Ntsama Ginnette Annick, per esempio, è un’ottima studentessa e non solo, lavora infatti come baby sitter per pagarsi gli studi ed è persino impegnata nel sociale come volontaria. Si merita davvero questo riconoscimento". (Inform)


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