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INFORM - N. 48 - 10 marzo 2002

San Vito: simbolo dell'amicizia tra Italia e Costa Rica

SAN JOSE' - Cinquanta anni fa centoventi coloni italiani fondarono, con enormi sacrifici, nella selva pluviale del sud del Costa Rica, la colonia agricola di San Vito, dedicandosi alla coltivazione del caffè. Poi arrivarono migliaia di coloni costaricensi ed ora San Vito, a circa 260 chilometri dalla capitale, ha una popolazione di 15 mila abitanti. Un avvenimento, quello del 28 febbraio del 1952, di cui è restato nel paese centroamericano un ricordo vivissimo.

Questo ha spinto l'ambasciatore d'Italia Gioacchino Trizzino, sin dal suo recente arrivo a San José, a promuovere nei giorni 9-10 marzo una commemorazione che vede la presenza a San Vito del Presidente della Repubblica, Miguel Angel Rodriguez Echevarria, e di vari ministri del Governo costaricense.

"Con questa commemorazione - ci dice l'Ambasciatore Trizzino - vogliamo onorare il valore e lo spirito di sacrificio di quei nostri connazionali e rilanciare l'amicizia tra i nostri due Paesi guardando al futuro, cioè all'apporto che i 25 mila italiani residenti in Costa Rica (il 6 per cento della popolazione) possono dare allo sviluppo socio-economico della regione e dell'intero Paese".

Tra le varie iniziative, l'inaugurazione di un grande monumento, opera di Zuňiga, uno dei maggiori scultori costaricensi, ed un seminario-dibattito sul futuro di San Vito e della sua regione, con la partecipazione di esperti dei vari settori, oltre a una serie di attività culturali e ricreative. Il monumento, di oltre tre metri di altezza, è posto su una grande roccia proveniente da una cava dalla quale i nostri coloni estrassero, 50 anni fa, il materiale per la costruzione della strada che permise di domare la selva.

Entusiastica l'adesione del Comites, della Camera di Commercio italo-costaricense, della "Dante Alighieri", della Scuola Italiana e della Minicipalità di San Vito. Partecipa all'evento anche una delegazione di sindaci siciliani.

Un'altra importante iniziativa è allo studio: una scuola italo-costaricense a San Vito. "Abbiamo già le basi per creare questa scuola - rileva Trizzino - che potrebbe essere l'unica scuola bilingue fuori della capitale. Sono già presenti nelle scuole di San Vito oltre mille alunni che seguono corsi di italiano organizzati dalla Dante Alighieri: ad essi dobbiamo offrire le prospettive per proseguire nello studio della nostra lingua anche a livello secondario". (Inform)


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