* INFORM *

INFORM - N. 47 - 8 marzo 2002

Al Congresso della UIL un ordine del giorno sugli italiani nel mondo

TORINO - Il XIII Congresso della Uil ha ribadito, in un ordine del giorno - tra i firmatari il presidente dell'Ital Giampiero Bonifazi, il segretario generale dell'UIM Francesco Fatiga, il segretario generale UILP Silvano Miniati, il presidente dell'Ital-Uil Svizzera Dino Nardi ed il responsabile UIM Australia Pietro Schirru -, il suo fattivo impegno per la soluzione dei problemi, vecchi e nuovi, che coinvolgono le nostre comunità all’estero. In particolare che:

  1. da parte del Ministero degli Affari Esteri si proceda ad una ristrutturazione della rete consolare italiana con un piano di potenziamento e di razionalizzazione che tenga conto anche delle effettive esigenze delle nostre collettività nei Paesi di insediamento;
  2. si riformi l’attuale obsoleta legislazione sulle attività culturali e scolastiche all’estero al fine di diffondere la cultura e la lingua italiana specialmente tra le nuove generazioni;
  3. si proceda al più presto alla riforma degli organismi di rappresentanza democratica delle comunità italiane all’estero, quali i Comites e il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, in modo che possano assolvere sempre più incisivamente ai loro compiti istituzionali;
  4. si attivino tutti gli strumenti idonei, valorizzando e coinvolgendo anche l’associazionismo, per una effettiva informazione politica indispensabile dopo l’approvazione della legge che consente a circa quattro milioni di italiani l’esercizio di voto all’estero per corrispondenza con l’elezione di dodici deputati e sei senatori;
  5. con la prossima Conferenza Permanente Stato, Regioni, Province autonome e CGIE si concretizzi un effettivo coordinamento degli interventi a favore delle nostre comunità all’estero con la costituzione di un fondo comune, un’unica cabina di regia e una armonizzazione delle legislazioni regionali in materia di emigrazione;
  6. si provveda con urgenza all’estensione anche all’estero dell’assegno sociale ed alla costituzione di un fondo di solidarietà sociale a favore degli indigenti residenti in Paesi privi di protezioni sociali adeguate;
  7. l’INPS si attivi immediatamente per l’applicazione anche ai suoi pensionati residenti all’estero dell’articolo 38 della Legge Finanziaria 2002, concernente l’erogazione della maggiorazione sociale che garantisca un reddito mensile minimo di 516,46 Euro.

Infine, per quanto concerne l’annunciata crisi socio- economica che ha colpito l’Argentina e messo in gravi difficoltà la popolazione e la comunità italiana emigrata in quel Paese, si ritiene indispensabile, in particolare, che:

  1. il governo italiano intervenga a livello europeo e presso le Istituzioni politiche e finanziarie internazionali affinché risolvano in modo equo la questione del debito pubblico e sostengano lo sviluppo economico del Paese per evitarne la bancarotta;
  2. si attivi un coordinamento di tutte le iniziative di sostegno - centrali e periferiche - a cominciare da quelle già in atto, in modo da ottimizzarne i risultati;
  3. si predispongano misure idonee a rendere effettivamente praticabile il rientro degli italo-argentini che lo desiderassero, come una procedura agevolata per l’ottenimento del passaporto italiano, l’assegnazione di quote extra contingente per gli oriundi ed il riconoscimento dell’equipollenza dei titoli di studio argentini. (Inform)

Vai a: