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INFORM - N. 45 - 6 marzo 2002

Presentata a Trento la guida ai "diritti delle donne"

TRENTO - La Commissione provinciale per le pari opportunità tra uomo e donna ha da poco dato alle stampe e diffuso una nuova versione aggiornata della guida "I diritti delle donne". Una nuova edizione che si è resa necessaria viste le novità intervenute negli ultimi anni a livello locale, nazionale ed europeo. Senza contare poi il gradimento che le precedenti edizioni hanno riscosso. La guida è stata presentata il 6 marzo presso la Sala Verde del centro Europa, a Trento. All’incontro erano presenti le autrici dell’aggiornamento del libretto: Stefania Scarponi, docente di diritto sindacale presso l’Università di Trento, l’avvocato Eleonora Stenico, dottore di ricerca presso l’Università di Trento e l’avvocato Annelise Filz, Consigliera di Parità.

L’incontro è stato introdotto da Iva Berasi, Assessore provinciale all’ambiente, sport e pari opportunità, e da Lucia Martinelli, presidente della Commissione provinciale per le pari opportunità tra uomo e donna. L’assessore Iva Berasi, ha ricordato come la guida, pubblicata per la prima volta nel 1993, sia uno strumento di facile consultazione per diffondere tra le donne la conoscenza dei loro diritti. "La strada delle pari opportunità e della pari dignità" ha aggiunto "passa necessariamente per una puntuale conoscenza dei propri diritti"

L’assessore Berasi ha anche ricordato i passi importanti che si stanno facendo nel campo delle pari opportunità: proprio in questi giorni, ha detto, "c’è stata la prima riunione per la formazione, all’interno della struttura della Provincia, del Comitato pari opportunità, uno strumento previsto in tutte le aziende che superano i cento dipendenti". Ma ha anche ricordato le difficoltà, a partire dalla recente bocciatura, in Consiglio provinciale, dell’emendamento che stabiliva l’istituzione di un fondo sociale sulle pari opportunità". Per questo, ha concluso l’assessore Berasi, "la diffusione di uno strumento agile ed utile qual è questa guida – assai richiesta dalle donne, in una sorta di passaparola – è prezioso contributo all’affermazione di quella cultura delle pari opportunità che, non a caso, è requisito richiesto dall’Europa, assieme al rispetto ambientale, per concedere i finanziamenti comunitari".

Il libretto "I diritti delle donne" è giunto alla terza edizione, opportunamente aggiornato, ancora nella veste di prezioso "vademecum" con cui conoscere le leggi che dagli anni Settanta possono garantire alle donne, sia nell'ambito delle strutture produttive private che in quelle riconducibili all’ente pubblico, la parità di trattamento e la tutela del principio di pari opportunità. E’ a partire dal 1970, infatti, che sono state introdotte nell'ordinamento italiano molte leggi che hanno profondamente mutato la condizione della donna. Molte di queste leggi, tuttavia, pur essendo in vigore da anni, sono ancora scarsamente applicate e per ottenere quanto in esse riconosciuto, sono necessarie determinazione e tenacia; ma utili sono anche la solidarietà e il sostegno delle donne per non perdersi di coraggio negli ostacoli da affrontare.

La Commissione provinciale per le pari opportunità tra uomo e donna - è stato detto durante la presentazione - si augura che "I diritti delle donne", contribuendo alla conoscenza delle leggi, accompagni le donne nella presa di coscienza di sé e del proprio ruolo nella società, "con sempre più rafforzate tenacia e sicurezza". La guida è in distribuzione gratuita presso la Segreteria Tecnica della Commissione pari opportunità, Via XIV Maggio, 2 – tel. 0461/496256 – 496276 - Trento. (Inform)


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