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INFORM - N. 44 - 5 marzo 2002

Si è riunita Bruxelles la Direzione dei Democratici di Sinistra in Europa

BRUXELLES - Domenica 3 marzo si è riunita a Bruxelles la direzione dei Democratici di Sinistra in Europa. Hanno partecipato ai lavori l’on. Marina Sereni, responsabile del Dipartimento Esteri del partito, l’on. Gianni Pittella, responsabile degli Italiani all’estero, e Norberto Lombardi responsabile del Forum per gli Italiani nel Mondo e rappresentante dei Ds nel CGIE.

Il contributo alla discussione di Antonio Bruzzese dell’INCA Estero e di Claudio Pozzetti della CGIL - è detto in un comunicato - sono stati molto proficui ed hanno contribuito a valorizzare e ad arricchire il dibattito. Ai lavori hanno partecipato, oltre ai membri della direzione dell’Unione, provenienti dalla Germania, Svizzera, Francia, Belgio, Lussemburgo, Svezia ed Inghilterra, anche i consiglieri del CGIE, aderenti ai Democratici di Sinistra dell’area continentale europea.

I lavori sono stati aperti da Elio Carozza, segretario dell’Unione che, partendo dai documenti congressuali, ha evidenziato particolarmente le prospettive che si presentano per le Comunità nel nuovo quadro della partecipazione e della rappresentanza tanto in Italia che nei Paesi di residenza. Egli ha sottolineato la necessità di un’indispensabile campagna d’informazione e sensibilizzazione tra gli italiani che vivono in Europa, l’importanza di rafforzare e consolidare la piena collaborazione e l’integrazione dei Democratici di Sinistra in Europa con i partiti membri del Partito del Socialismo Europeo e il collegamento con le organizzazioni delle altre comunità straniere residenti nei Paesi europei.

Gianni Pittella ha sviluppato, con organicità e puntualità, le tematiche e le politiche che il partito intende sviluppare per le comunità all’estero al fine di preparare una piattaforma politica ed un programma di iniziative. Egli ha indicato principalmente le questioni legate ai diritti ed alla cittadinanza, alla pace ed alla tolleranza, alla partecipazione democratica ed al valore economico e culturale delle nostre comunità nonché all’attenzione che il partito deve rivolgere verso le nuove generazioni.

Norberto Lombardi si è soffermato principalmente sull’esigenza di una visione rinnovata e realistica delle comunità italiane all’estero, sugli sviluppi della multiculturalità e sui processi di piena integrazione. Ha sottolineato l’importanza di consolidare le organizzazioni del Partito all’Estero ed il ruolo che ad esse bisogna maggiormente riconoscere al fine di rendere più forte il radicamento nel territorio, condizione necessaria per rafforzare i legami con tutti i movimenti che agiscono nelle società nei paesi di residenza.

Trenta interventi hanno arricchito le riflessioni, le analisi e le proposte con particolare attenzione ai temi dell’integrazione politica, dei rapporti con i partiti socialisti e dei giovani. Significativi alcuni interventi che hanno messo in evidenza le problematiche delle nostre comunità nei diversi Paesi e le iniziative che le organizzazioni dei DS hanno svolto o hanno in programma.

Marina Sereni ha raccordato le iniziative dei Democratici di Sinistra in Europa con quelle del partito in Italia e con quelle di tutto il centrosinistra, anche alla luce della grande ed intensa manifestazione appena svolta a Roma. Ha sollecitato tutti a dare concretezza e visibilità all’azione dei Democratici di Sinistra in Europa, con particolare riferimento alle questioni legate alla cittadinanza sotto il profilo politico, sociale e culturale. Ha espresso la necessità di dar vita ad un sostanziale collegamento delle organizzazioni del partito all’estero con i gruppi parlamentari Ds e si è impegnata a portare alla discussione della Segreteria nazionale, in una delle prossime riunioni, un documento politico programmatico in materia di politiche per gli italiani all’estero. Ha evidenziato l’importanza che riveste l’anagrafe degli italiani all’estero in prospettiva delle diverse scadenze elettorali, valutando anche l’opportunità di un’azione parlamentare.

Marina Sereni ha raccolto con prontezza l’invito della direzione dell’Unione a sviluppare un’azione dei DS verso i partiti del socialismo europeo, tendente a sensibilizzare e facilitare la piena integrazione politica nei diversi Paesi europei. A conclusione, la direzione dell’Unione dei Democratici di Sinistra in Europa ha approvato tre ordini del giorno relativi al diritto di voto a tutti gli immigrati, al disegno di legge Bossi-Fini sull’immigrazione e agli Istituti italiani di cultura. (Inform)


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