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INFORM - N. 41 - 28 febbraio 2002

Artisti in fabbrica: alla Biennale d'arte di Herning (Danimarca) espone Francesco Simeti

COPENAGHEN - Venerdì 1 marzo l'inaugurazione a Herning, prosperosa cittadina della Jutlandia in cui hanno sede numerose piccole aziende, della Biennale d'arte e di design "Socle du Monde", in presenza delle maggiori autorità culturali e del mondo imprenditoriale della Danimarca. Alla Biennale espongono dodici artisti di fama internazionale che sono stati invitati dal Ministero per l'Industria danese a presentare dei lavori realizzati in stretta collaborazione con alcune aziende danesi. I lavori presentati dovrebbero rispecchiare il dialogo che si stabilisce tra l'artista, che fornisce la forza creativa e l'input, e il settore commerciale e della produzione, che riconosce i propri limiti nelle linee di produzione.

Tra gli artisti invitati da tutto il mondo, figura Francesco Simeti, nato a Palermo e con diploma in scultura dell'Accademia Clementina di Belle Arti di Bologna. L'artista, che vive e opera a Brooklyn (New York), ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra i quali la Manhattan Graphic Scholarship e il Premio del Bronx Museum, Artist in the Market Place. Le sue opere fanno parte della collezione permanente della Cooper Hewitt, National Museum of Design, di New York. Francesco Simeti espone degli oggetti realizzati per conto della ditta danese AV Form A/S, specializzata nel settore degli articoli per la scuola e per gli uffici e del materiale audiovisivo. A porgere il saluto all'artista italiano, in rappresentanza dell'Ambasciata d'Italia, il direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen, dott. Sergio Scapin.

La Biennale è stata intitolata "Socle du Monde" dalla scultura realizzata nel 1961 per la città di Herning da Piero Manzoni. La scultura è un cubo, che nella sua nuda semplicità può essere percepito come il piedistallo su cui poggia il globo terrestre, per cui il mondo diventa un'opera d'arte. Piero Manzoni (1933-1963) aveva agli inizi degli anni '60 soggiornato a lungo a Herning e lavorato per quel Museo d'Arte. A Herning ha realizzato la sua linea più lunga, 7.200 metri, chiusa in un contenitore che venne consegnato alla città. (Inform)


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