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INFORM - N. 40 - 27 febbraio 2002

Ciampi: "Dalla Convenzione sul futuro dell'Europa soluzioni chiare e semplici, istituzioni migliorate e rafforzate "

ROMA - Il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, nel brindisi pronunciato in occasione del pranzo offerto in onore del presidente della Repubblica di Polonia, Aleksander Kwasniewski, svoltosi nel Salone delle Feste del Palazzo del Quirinale, ha ricordato che "la Convenzione sul futuro dell'Europa, ormai alle porte, costituisce occasione per far sentire la propria voce anche ai Paesi candidati. Questo evento, pur così complesso, suscita ottimismo. Dà infatti fiducia e speranza che l'Unione Europea si sappia esprimere a un livello così elevato di riconoscibilità democratica e che abbia il coraggio di non tirarsi mai indietro, nemmeno di fronte ai passaggi più difficili. Ne emergeranno, spero con soluzioni chiare e semplici, istituzioni migliorate e rafforzate, che rappresentano interessi generali europei. Su queste basi si può costruire ed innovare. Noi italiani, in particolare, guardiamo con impazienza alla prossima adesione della Polonia all'Unione Europea".

Il presidente della Repubblica italiana dopo aver sottolineato che "l'allargamento riunifica, stabilizza il nostro continente, rende più visibile l'Europa" ha così concluso: "Il progetto europeo è intreccio di volontà, di principi, di politiche, di norme, d'iniziative, di scambi. Le sue singole componenti vengono identificate, negoziate, concordate. Confluiscono con gradualità e con tempi diversi in un sistema integrato che, nel far avanzare l'Unione Europea, garantisce gli interessi degli Stati e dei cittadini. Questo meccanismo, complesso nella sua articolazione ma chiaro negli obiettivi, ha accresciuto la prosperità materiale e spirituale dei popoli europei. Va ora ancora migliorato e rafforzato. Siamo investiti in pieno dalla domanda d'Europa che proviene dalla comunità internazionale. Essa comporta nuovi avanzamenti, legittimità democratica, capacità di presenza, espressa dai valori e dalla cultura. Richiede che l'Unione Europea si faccia meglio conoscere attraverso un atto fondamentale costitutivo che ne esprima l'identità civile e sociale. (Inform)


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