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INFORM - N. 38 - 25 febbraio 2002

Emergenza Argentina - L'Assessore veneto Zanon incontra a Belluno il Presidente della Provincia e l'Associazione Bellunesi nel Mondo

BELLUNO - Dell’emergenza in Argentina si è parlato il 23 febbraio a Belluno, presso la sede della Provincia, dove si sono incontrati l’assessore regionale ai flussi migratori Raffaele Zanon, il presidente della Provincia di Belluno Oscar De Bona, il presidente del CAVA (la Confederazione che raggruppa le associazioni, i circoli e le famiglie di emigrati veneti in Argentina) Riccardo Merlo, i rappresentanti della multinazionale Electrolux e dell’Associazione Bellunesi nel Mondo.

Zanon ha ricordato che il governo ha stanziato 200 miliardi di euro per iniziative a favore del paese sudamericano in gravissima difficoltà economica e sociale e ha informato che, a tutt’oggi, sono arrivate a 4.300 le domande, depositate presso lo sportello rientro emigrati di Corboba, in Argentina, per avere la possibilità di venire a lavorare e a vivere nel Veneto. Il 55% di esse sono di persone che hanno la doppia cittadinanza - argentina e italiana - e perciò con i requisiti richiesti per il selezionamento. Da un sondaggio effettuato su un campione di 700 delle domande pervenute risulta che il 45% delle persone che hanno fatto domanda di lavorare nel Veneto hanno studi universitari e che le indicazioni del settore di lavoro riguardano soprattutto il settore delle costruzioni, il settore elettrico e quello informatico.

L'assessore ha auspicato, inoltre, che oltre alle Province di Padova e di Vicenza, in cui è ormai a regime uno sportello per il rientro degli emigrati, anche le altre Province del Veneto, anche sulla scorta dell’accordo di programma recentemente sottoscritto con la Regione, aprano analoghi punti di informazione e di incontro tra domanda e offerta di lavoro. Oltre all’Electrolux (la multinazionale che ha siglato con la Regione un accordo per assumere 204 persone provenienti dall’Argentina di cui 25 saranno assegnati agli stabilimenti di Belluno) anche molte altre aziende venete si stanno facendo avanti per richiedere lavoratori argentini: in tal senso sono già state presentate oltre 200 richieste.

Nel prossimo mese di aprile (al più tardi in maggio) - ha inoltre fatto presente l’esponente regionale - arriveranno le prime persone dall’Argentina, provviste di lavoro a tempo indeterminato e di alloggio. Tutte le azioni della Regione - ha sottolineato - vengono svolte in stretta collaborazione con gli enti locali, in primis Comuni e Provincie e con il mondo dell’associazionismo. Infine, Zanon ha ricordato che, nel recente accordo di programma sull’emigrazione sottoscritto tra Regione Veneto e Provincie, è stato deciso di assegnare alla provincia di Belluno, nel biennio 2001-2002, 500 milioni nel settore dell’alloggio e 200 a favore della formazione professionale. (Inform)


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