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INFORM - N. 37 - 23 febbraio 2002

Germania - I costi dell’integrazione

BERLINO - La nuova legge sull’immigrazione, la cui approvazione prima della fine dell’attuale legislatura non è ancora certa, prevede l’introduzione di corsi di lingua e cultura tedesca per i nuovi immigrati, allo scopo di favorire l’integrazione. Questi dovrebbero avere anche un carattere obbligatorio. L’Incaricata federale per gli stranieri fa osservare che i mezzi stanziati per il finanziamento delle lezioni (138 milioni di euro) non sono assolutamente sufficienti perché coprono solo il fabbisogno di 90'000 nuovi immigrati all’anno.

Si dovrebbe partire, invece, dalla cifra di 220'000 persone e prevedere una spesa di 500 milioni di euro. La legge, inoltre, suddivide le uscite per l’integrazione tra il governo centrale e i Länder. Questi ultimi, tuttavia, insieme ai comuni, sostengono già la maggior parte dei costi per i progetti di inserimento degli stranieri. Sarebbe necessario stabilire una più equa distribuzione delle uscite per non rischiare che gli impegni presi dal governo non possano essere rispettati. (Luisa Deponti-CSERPE/Inform)


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