* INFORM *
INFORM - N. 35 - 20 febbraio 2002
ASSEMBLEA PLENARIA DEL CGIE
DOCUMENTAZIONE
Ordine del Giorno N. 2
La crisi argentina e le ripercussioni nei confronti degli italiani emigrati
Il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero,
riunito in Assemblea plenaria a Roma nei giorni 13 e 14 febbraio 2002, ha esaminato i gravi problemi derivanti dalla crisi argentina e le drammatiche ripercussioni nei confronti degli italiani emigrati in quel Paese,
ritiene necessario e urgente che il Governo italiano intervenga, con ogni possibile iniziativa di cooperazione bilaterale, in favore degli italiani, degli oriundi e di tutta la popolazione argentina,
chiede che anche il Governo si adoperi per ottenere che le Istituzioni internazionali, a cominciare dal Fondo Monetario Internazionale e dalla Banca Mondiale, si attivino immediatamente con efficacia per evitare la bancarotta dell’economia argentina e tutte le sue terribili conseguenze per la popolazione residente. Chiede altresì che il Governo solleciti e sostenga un forte impegno di tutte le Organizzazioni internazionali, governative e non, per alleviare concretamente le sofferenze della popolazione argentina.
Il CGIE, nel richiedere la soluzione delle problematiche più volte evidenziate, come nella stessa Prima Conferenza degli Italiani nel Mondo,
ribadisce in questa occasione l’urgenza di concretizzare immediatamente alcuni obiettivi ed in particolare:
- Mettere in condizione la nostra rete diplomatica di rispondere con efficacia alla forte domanda proveniente dagli Italiani e dagli oriundi residenti, accelerando l’evasione delle pratiche di sua competenza;
- Potenziare le risorse e gli interventi a sostegno dei connazionali indigenti;
- Provvedere ad una effettiva e rapida applicazione per i residenti all’estero, e quindi anche per i residenti in Argentina, di quanto disposto dall’art. 38, comma 1 e segg. della Legge Finanziaria 2002, relativamente all’erogazione di una maggiorazione sociale che garantisca un reddito proprio pari a 516,46 Euro per 13 mensilità, in presenza di determinate condizioni;
- Giungere al più presto all’istituzione di una Fondo sociale di solidarietà per far fronte anche all’attuale emergenza;
- Sostenere e finanziare progetti che consentano il compimento dei percorsi formativi dei giovani, che altrimenti sarebbero costretti ad interrompere gli studi e che così potrebbero invece proficuamente inserirsi in un modo qualificato nel mondo del lavoro argentino, contribuendo alla ripresa dello sviluppo economico e sociale del Paese.
Il CGIE, inoltre,
- ritiene indispensabile giungere ad un effettivo coordinamento delle iniziative a favore dell’Argentina da parte dei diversi soggetti coinvolti ed in primo luogo delle Regioni, e in questo senso
- condivide gli obiettivi e le finalità del Documento deliberato il 31 gennaio 2002 dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome sulla crisi argentina, e chiede di essere direttamente coinvolto nella auspicata cabina di regia tra Stato e Regioni, augurandosi che essa possa il più rapidamente possibile iniziare la propria attività con il coordinamento del Ministero degli Italiani nel Mondo.
(Approvato all'unanimità)
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