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INFORM - N. 35 - 20 febbraio 2002

Dal CTIM-Germania la richiesta di una onorificenza per la connazionale Elena Sciascia, incarcerata e seviziata dalla Stasi nella ex DDR

STOCCARDA - Da Bruno Zoratto, a nome del CTIM-Germania, giunge al ministro per gli Italiani nel mondo, Mirko Tremaglia, la richiesta di una onorificenza per Elena Sciascia, vittima della polizia segreta della Germania Est.

Nel lontano 1974 - scrive Zoratto - "Oltreconfine", giornale dell’emigrazione italiana in Germania, denunciava l’arresto a Berlino Est, da parte della Stasi, di Elena Sciascia, seviziata poi per oltre due anni nei carceri di massima sicurezza di Bautzen e di Mohen-Schonhausen.

Da tre anni, Elena Sciascia si trova in coma irreversibile in un ospedale berlinese nella Wilhelmstrasse. Le conseguenze delle terrificanti sevizie subite avevano già menomato le capacità intellettuali materiali dell’eroina italiana già nel lontano 1977 ad una mese dalla sua liberazione a causa d un ictus. Un secondo attacco nel 1999 l’ha gettata nel tunnel di un come irreversibile, che dura tuttora. Una vita che tarda a spezzarsi quasi per denunciare gli orrori del comunismo.

Ciò premesso, Zoratto chiede al ministro Tremaglia, a nome del CTIM-Germania e di "Oltreconfine", di intervenire "affinché il presidente della Repubblica conceda una onorificenza all’eroismo di Elena Sciascia, espressione alta delle donne italiane all’estero, al servizio della libertà dei popoli". (Inform)


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