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INFORM - N. 33 - 18 febbraio 2002

Tremaglia: "Mani Pulite" contro la partitocrazia aprì la strada a favore di Berlusconi

Il giudizio favorevole degli ispettori del Governo Berlusconi per "Mani Pulite"

ROMA - "In relazione alla celebrazione di "Mani Pulite" e di "Tangentopoli", a domanda rispondo nella verità che "Mani Pulite" costituì un punto centrale contro una classe politica corrotta, aprendo la strada al rinnovamento della politica italiana partendo dalla sconfitta della partitocrazia. Si può dire con onestà - puntualizza Mirko Tremaglia - che, al di là di qualche errore, "Mani Pulite" aprì le porte alla vittoria di Berlusconi. La Camera dei deputati si rinnovò almeno dell’ottanta per cento.

A tale riguardo - aggiunge il ministro per gli Italiani nel mondo - è bene citare una volta per sempre, e non lo fa nessuno, quanto è stato scritto nella relazione degli ispettori Nardi, Canale, Koverech e Moleti, inviati dal Ministero della Giustizia del Governo Berlusconi nell’ottobre-novembre 1994".

Lo trascriviamo integralmente nelle sue conclusioni.

"Sarebbe stato forse anche necessario un maggior distacco dalla notorietà, che è anch’esso una condizione necessaria per una vera giustizia. Ma questi rilievi negativi, solo ipotizzati o anche effettivi, non possono incidere più di tanto sugli enormi meriti di un’inchiesta, che rimarrà una pietra miliare nella storia giudiziaria del nostro Paese, essendo servita a recuperare legalità e trasparenza nelle Istituzioni e nella politica. Meriti che i presenti accertamenti, fugando ombre e dubbi, prospettati in ordine a determinate vicende, di cui alcune avevano colpito l’opinione pubblica, ed evitando la sostanziale correttezza dei magistrati del "Pool Mani Pulite" – con l’esclusione di qualsiasi anomalia o, comunque, di aspetti suscettibili di rilievo disciplinare – hanno finito con il rimarcare ulteriormente".

"Dopo qualche anno - conclude Tremaglia - vi sono stati certamente errori pesanti sul piano politico, ma non possiamo certo regalare "Mani Pulite" alle Sinistre contro la verità". (Inform)


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