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INFORM - N. 31 - 13 febbraio 2002

L'indirizzo di saluto dell'Ambasciatore Giuseppe Baldocci, Segretario Generale della Farnesina, all'Assemblea del CGIE

ROMA - Stiamo vivendo una fase di intensa attività a favore degli italiani nel mondo che vede principalmente accomunati in un grande sforzo iniziativa politica, legislativa ed operativa, il ministero degli Esteri, il ministro per gli Italiani n nel mondo e il Cgie. Tale intensa collaborazione - ha detto il segretario generale della Farnesina, ambasciatore Giuseppe Baldocci, nell'indirizzo di saluto all'Assemblea del Cgie - si è espressa nei numerosi provvedimenti d'iniziativa del ministro Tremaglia e di altri parlamentari, quali la legge sull'esercizio del voto all'estero, nonché in vari provvedimenti copresentati dal ministro degli Esteri e dal ministro per gli Italiani nel mondo, e già adottati negli ultimi mesi dal governo, quali i decreti-legge per il rinvio del censimento all'estero, per il rinvio dell'elezione dei Comites, per il potenziamento degli uffici diplomatici e consolari in Argentina, ed altri ancora.

Frutto di copresentazione dei due ministri sono anche altri rilevanti proposte di legge attualmente all'esame del Parlamento, quali il disegno di legge per il completamento e l'aggiornamento dei dati per la rilevazione dei cittadini italiani residenti all'estero, di cui ci auguriamo una rapida approvazione per effettuare una radicale opera di aggiornamento anagrafico dei nostri schedari consolari grazie all'impiego di personale temporaneo e di attrezzature informatiche avanzate. Potremo così provvedere al censimento del marzo 2003 e all'elezione dei _Comites del giugno successivo sulla base di nominativi e di indirizzi maggiormente rispondenti all'effettiva ubicazione dei nostri connazionali all'estero.

Tra gli importanti provvedimenti che sono invece in via di predisposizione in piena collaborazione tra i due ministeri e il Cgie - ha proseguito Baldocci - mi preme ricordare: quelli di attuazione della legge sul voto all'estero, che dovranno completare il quadro legislativo e organizzativo e le leggi di riforma dei Cgie e dei Comites sui quali so che avete avviato un'ampia consultazione tra le comunità stesse e state ora per adottare orientamenti precisi. A questi impegni si aggiungono gli sforzi comuni per coordinare le provvidenze concesse dalle regioni e da altre amministrazioni locali anche in collaborazione con associazioni di volontariato e con imprese, per favorire il reinserimento sociale e lavorativo dei connazionali che decidano di rimpatriare e soprattutto il complesso di interventi straordinari a favore dei connazionali e delle imprese italiane in Argentina per aiutarli ad affrontare la grave crisi economica e politica che ha colpito questo paese amico.

Tra gli eventi in gestazione merita poi citare la Conferenza Stato-Regioni-Province autonome-Cgie che si terrà in questa sala dal 18 al 20 marzo prossimo, che dovrebbe appunto istituzionalizzare la collaborazione tra Stato centrale, amministrazioni regionali, enti locali e il massimo organismo rappresentativo degli italiani all'estero, cioè voi, in materia di intervento per i connazionali all'estero.

Sono convinto che per il successo di questo grande programma di valorizzazione della presenza italiana all'estero l'assiduo ruolo diplomatico e organizzativo svolto dalla Farnesina, l'appassionato impegno politico del ministro Tremaglia e la collaborazione stretta e intensa che la direzione generale per gli Italiani all'estero e le Politiche migratorie ha realizzato con il Cgie, saranno determinanti.

Sono certo, quindi, che tale collaborazione ci consentirà di affrontare adeguatamente le altre impegnative scadenze che, sul piano anagrafico ed elettorale, ci attendono a breve e medio termine, e cioè: il censimento del marzo 2003, l'elezione dei Comites nel giugno 2003 e il rinnovo del Cgie nell'ottobre 2003, salvo che nn intervengano diverse decisioni in sede di leggi di riforma sia dei Comites che del Consiglio, le elezioni europee a metà del 2004, che mi auguro siano precedute dalla riforma della relativa legge elettorale.

Per i notevoli progressi compiuti dagli schedari consolari, di cui oggi siamo lieti di presentare i dati più aggiornati, desidero ringraziare sia la direzione generale per gli Italiani all'estero che il servizio per l'informatica. Grazie al loro impegno siamo oggi in grado di mettere a disposizione del governo, del Parlamento, delle altre amministrazioni, delle regioni, degli enti locali e naturalmente del Cgie una banca data affidabile degli italiani residenti all'estero. Sono consapevole del lavoro che resta ancora da fare per perfezionare l'opera che contiamo di completare in tempi ragionevoli, confidando che il governo e il Parlamento ce ne daranno i mezzi. Tuttavia possiamo già affermare - ha concluso l'ambasciatore Baldocci - che un tratto di percorso è stato compiuto e che siamo sulla buona strada. (Inform)


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