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INFORM - N. 27 - 7 febbraio 2002

 

Regione Veneto - Contributi alle associazioni degli emigrati. Zanon: "non facciamo discriminazioni"

 

VENEZIA - "Mi giunge del tutto nuovo, e bizzarro, il fatto che la Giunta regionale lesini i finanziamenti alle associazioni degli emigrati. Dopo le dichiarazioni di Trento, pertanto, ho ripassato velocemente il quadro dei contributi regionali nel settore, ricevendone la conferma - sulla quale non avevo dubbi - che la ripartizione dei contributi, contrariamente a quanto affermato dal consigliere Trento, si rivolge a tutte le associazioni venete degli emigranti e che, il contributo all'Associazione "Federali Padani nel mondo" (presieduta, tra l'altro, da un noto studioso dell'emigrazione come il prof. Meo Zilio) è del tutto legittimo rispetto al progetto proposto e coerente rispetto all'insieme dei finanziamenti assegnati".

In questo modo l'Assessore regionale ai flussi migratori Raffaele Zanon replica al consigliere regionale Guido Trento che, in un'interrogazione, aveva criticato i finanziamenti regionali alle associazioni che si occupano di emigrazione. "Con assoluta serenità - prosegue Zanon - tengo a rassicurare Trento che la Giunta veneta, nel settore dell'emigrazione, tiene nella dovuta considerazione tutte le associazioni che si occupano meritoriamente dei nostri emigrati all'estero. Per quanto riguarda poi le associazioni 'storiche' degli emigrati, iscritte al registro regionale, ribadisco che sono, da sempre, tra le nostre migliori e più assidue collaboratrici e che, nel corso del 2001, esse hanno usufruito di 10 milioni ciascuna di contributi regionali per la spedizione di materiale informativo e di ulteriori 8 milioni ciascuna per far fronte alle spese di organizzazione e gestione delle associazioni".

L'esponente regionale rileva ancora che, durante il 2001, la Giunta veneta ha finanziato con 400 milioni le attività di formazione dei nostri connazionali all'estero; con 100 milioni gli scambi culturali tra giovani veneti e giovani oriundi veneti; con 160 milioni le attività di promozione culturale in Italia e all'estero. "Interventi e attività - sottolinea Zanon - tutti curati e realizzati dalle associazioni degli emigrati che, inoltre, danno il loro fattivo contributo anche nella realizzazione dei programmi della Regione come le Conferenze d'Area". (Inform)


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