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INFORM - N. 23 - 1 febbraio 2002

Rientro emigrati veneti: firmato l'accordo di programma tra Regione e Province

VENEZIA – Per realizzare concretamente gli interventi relativi all’alloggio e alla formazione (soprattutto la conoscenza della lingua italiana) per le persone immigrate e gli emigrati di rientro nel Veneto, la Regione Veneto ha sottoscritto il 29 gennaio un accordo di programma con le Province del Veneto. L’accordo è stato firmato a Palazzo Balbi, sede della Giunta veneta, alla presenza dell’Assessore regionale ai flussi migratori Raffaele Zanon e degli Assessori e rappresentanti delle Amministrazioni.

"Con la firma di questo atto – ha rilevato l’Assessore Zanon – segniamo una tappa importante del percorso per un inserimento integrato degli immigrati nel Veneto, percorso iniziato un anno fa e caratterizzato dal metodo della concertazione tra Regione, enti locali, sindacati, associazioni. Puntiamo alle cose concrete, pragmatiche - ha continuato l’Assessore - per attivare nel Veneto una politica efficace, attenta, che produca risultati di inserimento sociale e lavorativo positivo degli immigrati regolari e anche, come appunto prevede il Piano triennale 2001-2003, degli emigrati di ritorno. Questo accordo segna la traduzione concreta di forme precise del decentramento amministrativo. Dalla fase programmatoria si passa ora alla fase dell’attuazione dei progetti".

Con la realizzazione dell’Accordo di programma tra Regione Veneto e Province, si stabilisce che la Regione sostiene l’esecuzione di progetti di intervento per complessivi 5,5 miliardi: 1,5 miliardi nell’area della formazione (che comprende progetti per l’apprendimento della lingua italiana, usi e costumi locali, organizzazione del lavoro, formazione e aggiornamento di operatori e di mediatori linguistico-culturali), e 4 miliardi nell’area dell’alloggio (costituzione di fondi di garanzia e di rotazione destinati all’inserimento abitativo).

La suddivisione del finanziamento regionale è in quote proporzionali (a seconda della presenza di immigrati nel territorio) tra le sette Province del Veneto è la seguente: Provincia di Vicenza (cittadini stranieri residenti al 31 dicembre 2000: 34703): 338 milioni per l’area formazione, 910 milioni per l’area alloggio; Provincia di Verona (stranieri residenti al dicembre 2000: 33033): 322 milioni per la formazione, 867 milioni per l’alloggio; Provincia di Treviso (stranieri al 31 dicembre 2000: 30644): 299 milioni per la formazione, 804 milioni per l’alloggio; Provincia di Padova (stranieri al 31 dicembre 2000: 21161); 206 milioni per la formazione, 555 milioni per l’alloggio; Provincia di Venezia (stranieri al dicembre 2000: 13888): 135 milioni per la formazione, 364 milioni per l’alloggio; Provincia di Belluno (stranieri al dicembre 2000:4262): 100 milioni per la formazione, 250 milioni per l’alloggio; Provincia di Rovigo (stranieri al dicembre 2000: 3469): 100 milioni per la formazione, 250 milioni per l’alloggio.

Le Province, secondo l’accordo di programma, dovranno assicurare una quota di finanziamento non inferiore al 30% della quota regionale. I finanziamenti regionali sono subordinati all’avvio dei progetti entro il 28 febbraio prossimo per il settore della formazione (di cui è capofila la Provincia di Rovigo) e del 30 aprile prossimo per il settore dell’alloggio (di cui è capofila la Provincia di Verona). "La Regione Veneto – aggiunge Zanon - di concerto con il Tavolo unico regionale per l’immigrazione, provvederà al monitoraggio delle iniziative e al controllo dei risultati". (Inform)


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