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INFORM - N. 21 - 30 gennaio 2002

Rientro degli emigrati veneti dall’Argentina: l'Assessore Zanon all'incontro promosso dall'Associazione Veronesi nel Mondo

VERONA - L’Assessore regionale veneto ai flussi migratori Raffaele Zanon ha partecipato il 30 gennaio a Verona, presso la Camera di Commercio, all’incontro sul tema del rientro degli emigrati d’origine veneta dall’Argentina, paese toccato da una profonda crisi economica, politica e sociale. L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione Veronesi nel Mondo e, oltre all’esponente regionale, vi hanno preso parte rappresentanti degli enti locali veronesi (Comune e Provincia), della Camera di Commercio, dell’ANCI. Era presente anche Aldo Rozzi Marin, responsabile dello "Sportello-Rientro Emigrati dall’Argentina" funzionante presso l’Amministrazione Provinciale di Padova e in stretto contatto con lo sportello gemello di Cordoba in Argentina.

Zanon ha informato i convenuti delle iniziative intraprese dalla Regione Veneto a favore della comunità veneta in Argentina. L’Assessore, in particolare, ha ricordato che il 18 gennaio scorso, a Venezia, presso la sede della Giunta veneta è stata firmata la convenzione tra Regione Veneto e Veneto Lavoro, per il rientro in Veneto dall’Argentina di emigrati italiani e veneti in particolare o di loro discendenti, dotati di passaporto italiano (quindi slegati dalle quote immigrazione) per favorire il loro stabile inserimento lavorativo, sociale ed economico nel territorio regionale.

"L’iniziativa - ha sottolineato Zanon - si chiama "Progetto Rientro": è la prima nel suo genere in Italia e, nello specifico, riguarda il ritorno, la formazione e l’inserimento socio-lavorativo di 204 emigrati veneti dall’Argentina che verranno inseriti a tempo indeterminato, come operai specializzati, presso le aziende del gruppo Elettrolux-Zanussi negli stabilimenti del Nordest. Si ritiene - ha proseguito - che i primi inserimenti lavorativi potranno esserci a partire dal prossimo maggio. Il finanziamento per il "Progetto-Rientro" è di 3 miliardi lire (pari a oltre 1,5 milioni di euro) derivanti da risorse regionali e nazionali previste dall’accordo di programma sottoscritto nel giugno 2001 tra la Regione Veneto e il Ministero per il Welfare". Zanon ha poi annunciato prossimi progetti per sostenere economicamente e socialmente le tante persone veneto-argentine in difficoltà, soprattutto quelle senza ‘paracadute sociale’, senza pensione o risparmi e per aiutare concretamente lo sviluppo in Argentina di una cultura d’impresa che favorisca la nascita di piccole e medie imprese. (Inform)


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