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INFORM - N. 19 - 28 gennaio 2002

L’immediata risposta della Provincia autonoma di Trento alla drammatica crisi dell’Argentina

TRENTO - Si è conclusa la missione in Argentina, durata tre giorni, del presidente della Provincia autonoma di Trento Lorenzo Dellai, dell’assessore all’emigrazione Sergio Muraro e del presidente della quarta Commissione permanente del Consiglio provinciale, Piergiorgio Plotegher.

I trentini d’Argentina da tempo vivono in condizioni difficili, ma ora la situazione è precipitata. Di qui la decisione della Giunta e del Consiglio provinciale di effettuare uno stanziamento straordinario in loro favore e il viaggio della delegazione per spiegare ai trentini d’Argentina che, come ha detto Dellai, "il Trentino è vicino, non dimentica i suoi figli, li stima e li vuole aiutare".

Il viaggio della delegazione trentina è stato accolto con grande soddisfazione anche dal ministero degli Esteri argentino (la delegazione ha incontrato a Buenos Aires il sottosegretario Foguè). Proprio questa settimana, fra l’altro, il ministro Carlos Federico Ruckauf sarà prima negli Stati Uniti e poi in Italia e in Spagna per chiedere l’aiuto del mondo e dell’Europa. E lo stesso Dellai lo incontrerà giovedì 31 gennaio nell’ambito della Conferenza dei presidenti delle Regioni e della Province autonome.

Pieno sostegno alla missione anche dall’Ambasciata d’Italia (ai vari incontri ha partecipato il numero due dell’Ambasciata, Mercolini), che è rimasta colpita anche dall’organizzazione del Trentino, terra che gestisce i progetti e gli aiuti in autonomia senza gravare sulle sedi consolari.

Toccante e intenso ogni incontro, tanto a livello politico quanto con i vari circoli trentini d’Argentina. A livello politico, Dellai, Muraro e Plotegher hanno spiegato – al ministero degli Esteri, all’Ambasciata e al governatore del Chaco, un territorio che ha visto l’emigrazione trentina più sfortunata – il significato del piano straordinario che, come ha precisato Dellai, si affiancherà a tutte le iniziative già previste in Argentina.

Con il governatore del Chaco Angel Rozas - politico di spicco, che proprio in questi giorni ha preso il posto di Alfonsin alla guida del partito radicale e che si appresta a correre per la Casa Rosada – si è fatto il punto sui vari progetti avviati, di concerto, dalla Provincia autonoma di Trento e dal Governo locale. L’immane crisi argentina ha bloccato i consumi e questo è ovviamente un grosso problema anche per le cooperative "trentine" che hanno puntato – nel Chaco – sulla produzione e sulla commercializzazione della carne (caprina) e del formaggio.

Alla gente del Chaco che la delegazione ha incontrato prima all’aeroporto, poi nel corso di alcuni sopraluoghi e infine nel corso di un confronto a più voci – quasi 200 i trentini presenti, soprattutto giovani, in rappresentanza dei nove circoli del Chaco – Dellai ha spiegato quale progetto accompagni lo stanziamento straordinario di un milione e 500 mila euro.

Tre i punti cardine. "Prima di tutto – ha detto il presidente – lo stanziamento servirà ad accrescere gli interventi diretti di solidarietà per chi è in grande difficoltà (un assegno mensile a favore dei vari nuclei, anche in considerazione dell’emergenza sanitaria), interventi che la Provincia gestirà grazie alla collaborazione della Trentini nel Mondo.

La seconda parte del progetto – come la delegazione ha spiegato anche negli incontri di Buenos Aires con i presidenti di ben 21 associazioni trentine d’Argentina e nella conferenza stampa nella sede della nostra Ambasciata – riguarda le azioni a favore della formazione professionale: "C’è il rischio - è stato detto – che quanto sta accadendo induca i giovani ad abbandonare gli studi. Vogliamo aiutare infatti in particolare proprio i giovani, che devono costruire la nuova Argentina, una terra che per rinascere ha bisogni di credere in se stessa e negli artefici del proprio destino".

Il terzo impegno della Provincia è volto al sostegno delle iniziative produttive sorte soprattutto nel Chaco, iniziative che – per le ragioni dette in apertura e per il crollo dei consumi – sono in una difficile situazione finanziaria. "Noi – ha spiegato Dellai – scommettiamo molto sulle piccole imprese e vogliamo evitare che le difficoltà di oggi minino il futuro di quelle che sono esperienze molto positive, nate grazie alla collaborazione fra il Trentino e il governo locale". (a.f.-Inform)


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