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INFORM - N. 16 - 23 gennaio 2002
Progetto della CNA Marche per favorire il rientro per lavoro di emigrati marchigiani o loro discendenti dalla Repubblica Argentina
ANCONA - La CNA delle Marche si propone di costituire un punto di riferimento per agevolare i contatti tra la domanda di lavoro delle imprese artigiane che non può essere soddisfatta nel territorio e l'offerta disponibile tra emigrati marchigiani in Argentina o loro discendenti che, in relazione alle gravi difficoltà economiche di quel Paese, intendono rientrare nelle Marche.
Sono diverse, in questo momento, le iniziative che amministrazioni regionali e locali stanno svolgendo per favorire i rientri, scontrandosi anche con notevoli problemi, legati in particolare con il riconoscimento della cittadinanza italiana per i discendenti. Gli Uffici consolari non sono nelle condizioni di soddisfare tempestivamente la quantità delle richieste.
La Regione Marche - Assessorato al Lavoro, accogliendo una richiesta della Consulta per l'emigrazione, ha promosso e sta per iniziare un progetto di formazione che si rivolge a 30 giovani del Sud America interessati al rientro nelle Marche.
L'iniziativa della CNA vuole rappresentare un contributo concreto ed una risposta alle tante voci di amministratori e cittadini che hanno chiesto di mobilitarsi per aiutare coloro che vogliono rientrare con una possibilità di lavoro. Per non creare aspettative superiori alle possibilità si è definita una scansione temporale del Progetto che richiederà un tempo adeguato al fine di:
- censire le professionalità di coloro che sono disponibili al rientro e valutare la presenza di elementi che favoriscono un più rapido inserimento (conoscenza linguistica, disponibilità di alloggio, ecc.);
- sviluppare una campagna di sensibilizzazione presso le imprese curando in particolare la programmazione di assunzioni che, rivolgendosi a persone che vivono in un'altra parte del mondo e che possono incontrare problemi burocratici, debbono poter disporre di un relativo lasso di tempo.
Prioritariamente ci si rivolge a coloro che sono in possesso della cittadinanza italiana o che sono comunque nella condizione giuridica individuale di ottenerla. In tutti gli altri casi, infatti, a meno di specifici provvedimenti legislativi, i rientri sono possibili esclusivamente attraverso le norme che disciplinano l'ingresso di lavoratori extracomunitari.
Le fasi del progetto
- Predisposizione e messa in rete, attraverso il sito della CNA Marche (www.marche.cna.it) di un fac simile di curriculum da scaricare, compilare e rinviare a cura degli interessati; nel curriculum saranno evidenziate anche la possibilità del soggetto di disporre nelle Marche di un alloggio, magari in appoggio presso parenti;
- Informazione dell'iniziativa alle comunità dei marchigiani in Argentina, evidenziando le professionalità generalmente più richieste dalle imprese artigiane e le aree delle Marche dove è maggiormente presente la domanda di lavoro. Queste informazioni debbono evitare di generare aspettative non facilmente soddisfabili e la ricezione di innumerevoli curriculum di soggetti che non hanno le caratteristiche professionali o la disponibilità al tipo di impiego offerto dalle imprese;
- Contatti con le istituzioni regionali e provinciali che possono dare un sostegno all'iniziativa (inserimento per quanto possibile in forme agevolate di aiuti all'assunzione) e, attraverso la struttura formativa della CNA (Formart CNA), predisposizione di progetti formativi che aiutino il più rapido inserimento lavorativo e nel contesto sociale (dall'aspetto linguistico a quello professionale e delle regole dei rapporti di lavoro, ecc.).
- Approfondimento dell'analisi della domanda di lavoro;
- Informazione alle imprese sul valore dell'iniziativa, sia dal punto di vista generale che da quello delle possibili ricadute che con lo sviluppo di questi legami possono maturare verso i mercati del Sud America e in un Argentina che ritrova la via dello sviluppo;
- Cura della programmazione dello sviluppo di assunzioni attraverso questo canale, considerando il problema dei tempi necessari a perfezionare un rapporto di lavoro;
- Valutazione e selezione dei curriculum da sottoporre alle imprese e sviluppo del rapporto diretto tra le imprese ed i candidati individuati per le assunzioni.
La CNA, attraverso i propri Uffici di Patronato (EPASA-CNA) svilupperà un servizio di assistenza per lo svolgimento delle pratiche relative al riconoscimento della cittadinanza italiana.
Il Dipartimento Lavoro e Formazione della Federazione Regionale della CNA collaborando strettamente con gli Uffici delle Associazioni Provinciali che curano la consulenza del Lavoro e lo sviluppo paghe per le imprese associate coordinerà l'attuazione del Progetto. (Inform)
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