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INFORM - N. 16 - 23 gennaio 2002

A Lugano congresso internazionale su "Migrazione e multiculturalità per una convivenza tra i popoli"

LUGANO - L’Associazione amici di Mons. Eugenio Corecco (Vescovo di Lugano dal 1986 al 1° marzo 1995, data della morte) organizza a Lugano - dal 28 febbraio al 2 marzo - un congresso internazionale che intende mettere al centro delle attenzioni politiche, economiche, sociali e religiose il massiccio movimento di popoli che, se da una parte creano problemi, dall’altra generano ricchezza nel più vasto contesto del termine: si tratta di individuare forme, misure, atteggiamenti che rendano positiva la convivenza tra i popoli.

Molte le domande - rileva il CEDIEM (Centro Documentazione e Informazione Emigrazione di Lugano - a cui il congresso internazionale di Lugano tenterà di dare delle risposte.

Nel nuovo disegno della multietnicità quale priorità prestare alla cura dell’uomo e dei popoli? Quando e come il processo di globalizzazione dell’economia saprà fare spazio ad una globalizzazione della solidarietà? Quali percorsi istituzionali saranno resi operativi e praticabili per sviluppare e solidificare gli ideali di libertà, di giustizia e di solidarietà? Come e fino a che punto sarà possibile tra i popoli una convivenza a carattere interculturale e religioso?

Interrogativi di strettissima attualità e le cui risposte dovranno trovare applicazioni concrete anche - e forse soprattutto - a livello di singole collettività e di ristrette comunità.

A dare un apporto alla soluzione dei problemi sul fronte della multietnicità e multiculturalità saranno presenti a Lugano personalità svizzere ed italiane in rappresentanza del mondo politico, finanziario/economico, sociale, culturale e religioso.

Scontata la presenza del presidente del Canton Ticino Luigi Pedrazzini, del Sindaco di Lugano Giorgio Giudici e del Vescovo di Lugano Giuseppe Torti.

Distribuiti su tre giorni di relazioni e di dibattiti sulla diversità di problemi, interverranno tra gli altri Cesare Mirabelli, presidente emerito della Corte costituzionale italiana; Francesco Cossiga, già presidente della Repubblica Italiana; Ruth Metzler, consigliera federale di giustizia e polizia;. Giuseppe Della Torre, rettore magnifico dell’università LUMSA di Roma; Antonio Fazio, governatore della Banca d’Italia; Sergio Zaninelli, rettore magnifico dell’università Cattolica del Sacro Cuore; Roberto Formigoni, presidente/governatore della Regione Lombardia; Francesco D’Agostino, presidente dell’unione giuristi cattolici italiani; il cardinale Joseph Ratzinger, prefetto della congregazione per la dottrina della Chiesa; Franco Cardini dell’università di Firenze; il patriarca di Venezia Angelo Scola; Ernesto William Volonté dell’università cattolica del Sacro Cuore di Milano (proporrà le riflessioni di mons. Eugenio Corecco sul fenomeno dell’emigrazione nella comunione ecclesiale).

Un congresso a cui si guarda con molta attesa - ed anche una certa apprensione: tutti abbiamo bisogno di indicazioni chiare e impegni sicuri per rendere positive e creative la multietnicità e la multiculturalità, fenomeno col quale dobbiamo abituarci tutti a convivere. (Inform)


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