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INFORM - N. 12 - 17 gennaio 2002

Crisi Argentina e giornali italiani all'estero. Una lettera del Presidente della FUSIE De Sossi al Ministro Tremaglia

Tradurre l’impegno di un aumento delle provvidenze per la stampa di emigrazione in un intervento legislativo o amministrativo immediato.-

ROMA - "La crisi argentina sta avendo gravi ripercussioni sulla sopravvivenza stessa della nostra stampa di emigrazione". E' quanto scrive al ministro per gli Italiani nel mondo, Mirko Tremaglia, il presidente della FUSIE Domenico De Sossi, che così prosegue:

"Le nostre testate in Argentina, come Ella ben sa, hanno svolto e svolgono , in condizioni di grande difficoltà, una funzione insostituibile, di comunicazione, di rappresentanza, di raccordo culturale, di coesione nazionale. Oggi, per i motivi recenti e drammatici, ma, anche per inadempienze e sordità storiche, la vita dei nostri giornali è in serio pericolo. Noi crediamo , come FUSIE, che sia assolutamente necessario un intervento del Governo anche su questo specifico ed importantissimo versante della comunicazione.

La FUSIE ha doverosamente seguito ed apprezzato l’attività che il Ministro per gli Italiani nel mondo sta, con singolare efficacia, portando avanti, con iniziative che interpretano l’ampia delega conferitagli con impegno , costanza e grande intelligenza politica.

Noi contiamo, quindi, signor Ministro, che Ella , in tutti i tavoli in cui si discute della crisi argentina e dei necessari interventi di sostegno per le nostre collettività, il problema della stampa, della sua sopravvivenza, prima, e del suo essenziale sviluppo, poi, abbia un adeguato riconoscimento. Pensiamo al tavolo di coordinamento tra le Regioni, opportunamente richiesto dall’Assessore Zanon, alle misure che il Minister o per le Attività Produttive sta elaborando, alle specifiche azioni amministrative di competenza della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero degli Affari Esteri, in ordine ad una eccezionale anticipata erogazione dei contributi dovuti; pensiamo ,infine, che l’impegno, politicamente e moralmente vincolante, di un aumento dello stanziamento per le provvidenze destinate alla stampa di emigrazione, possa tradursi in una qualche forma di intervento legislativo o amministrativo immediato, anche in deroga degli ordinari percorsi.

Siamo sicuri, onorevole Ministro - conclude De Sossi - che non sfugge alla sua sensibilità l’urgenza di questa richiesta". (Inform)


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