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INFORM - N. 12 - 17 gennaio 2002

Il Comites di San Paolo del Brasile al Presidente della Camera Pierferdinando Casini

SAN PAOLO- Il Comites della Circoscrizione Consolare di San Paolo, in occasione della visita del Presidente della Camera Pierferdinando Casini, sottolinea in un documento alcuni problemi che preoccupano la comunità italiana, pur ribadendo la propria soddisfazione circa l'esito positivo ed unitario ottenuto dai due rami del Parlamento sull'esercizio del voto all'estero

"Si tratta ora - rilevano Claudio Peroni e Rita Blasioli Costa, rispettivamente presidente e primo segretario del Comites di San Paolo - di completare tale importante risultato, con una rapida approvazione delle norme tecniche di attuazione, la riforma dei Comites e del C.G.I.E., al fine di evitare ulteriori proroghe.

Conosciamo l'impegno del Governo e delle Istituzioni del nostro Paese, verso gli italiani che risiedono nell'America Latina, questa particolare attenzione deve essere rafforzata nei confronti dei problemi della più numerosa collettività italiana del mondo, quella del Brasile; nonostante l'emergenza argentina.

Da tempo il blocco delle assunzioni nel pubblico impiego, ha determinato una grave carenza di organici anche nel nostro Consolato, tale da non soddisfare la pressante domanda di cittadinanza giacente, oltre a quelle che indubbiamente sorgeranno nel futuro.

Attualmente in Brasile vengono finalizzate circa 10.000 ricostituzioni di cittadinanza annuali, numero irrisorio rispetto ad un'aspettativa da parte degli stessi organismi governativi italiani sul territorio di almeno 1.000.000 di aventi diritto.

Tale stato di fatto potrebbe essere parzialmente risolto:

L'attuale Governo ha dichiarato di voler portare le pensioni integrate al minimo, per chi ha bassi redditi, ad un milione di lire al mese in presenza di una dichiarazione reddittuale del pensionato; diventa necessario per il Brasile che per il calcolo di tali redditi si tenga conto dei tassi d'inflazione.

Resta ferma la richiesta portata avanti dal CGIE e dai Comites d'istituire una forma di contributo per coloro che sono molto anziani e privi di reddito, così come accade in Italia per l'assegno sociale, considerando che questo Paese continua ad avere gravi carenze sociali ed assistenziali.

Vogliamo inoltre ribadire l'esigenza, che i finanziamenti previsti per l'insegnamento della lingua italiana, corsi di formazione professionale, funzionamento dei Comites tengano di più conto delle dimensioni e della presenza di italiani ed oriundi della Comunità.

Molta attesa inoltre c'è per l'imminente realizzazione della Conferenza Stato-Regioni, che dovrebbe costruire obiettivi e direttrici in grado di portare all'estero il sistema Italia, partendo dai piani Paese che si stanno costruendo. In questo senso, da un'iniziativa del Consolato, abbiamo ridisegnato il dato organizzativo della presenza italiana nella Circoscrizione Consolare, nell'ambito dell'associazionismo regionale e dell'interno dello Stato.

Siamo sostenitori convinti che l'emigrazione italiana sia nonostante i problemi prima elencati una grande risorsa alla quale va dato più attenzione e credito.

La Sua visita - così termina il documento presentato al Presidente della Camera dei Deputati on. Casini - fa seguito a quella del Presidente della Repubblica Ciampi, che dopo molti anni, ha rimesso l'attenzione dell'Italia e l'interesse dovuto a questo immenso Paese". (Inform)


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