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INFORM - N. 10 - 15 gennaio 2002

UE -Accordo Interreg 3: Veneto Friuli-Venezia Giulia e Provincia di Bolzano partners di Carinzia, Tirolo e Salisburgo

VENEZIA - Le Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia, la Provincia autonoma di Bolzano e i Laender austriaci di Tirolo, Carinzia e Salisburgo hanno sottoscritto il 15 gennaio a Bolzano l'accordo formale che avvia le procedure per la realizzazione di numerosi progetti di cooperazione transfrontaliera inseriti nel Programma Comunitario Interreg 3. Per il Veneto la firma è stata posta dall'assessore ai programmi Europei Floriano Pra, delegato dal Presidente Giancarlo Galan. Per gli altri partners italiani c'erano il Presidente del Friuli Renzo Tondo e quello di Bolzano Luis Durnwalder. I Laender austriaci erano rappresentati dai rispettivi vice presidenti.

"Per il Veneto e segnatamente per la provincia di Belluno che è il territorio interessato agli Interreg - ha sottolineato Pra - l'avvio di questi nuovi progetti è molto importante, sia perché la nostra quota di finanziamenti è raddoppiata rispetto al precedente Interreg raggiungendo quasi 25 miliardi, sia perché i progetti che verranno realizzati sono di grande respiro e di notevole impatto soprattutto sull'economia turistica e sulla valorizzazione della storia e della cultura collegate alla montagna".

Pra ha quindi posto l'accento sui principali progetti che interesseranno il Veneto e la provincia di Belluno. Primo tra tutti, la realizzazione di nuovi percorsi lungo le trincee della Prima Guerra Mondiale tra Auronzo e la Marmolada, percorsi che troveranno anche sviluppi verso Asiago e il Monte Grappa (grazie ai fondi che arriveranno in Veneto con l'Obiettivo 2 e verso la Carnia e la Carinzia, attraverso la compartecipazione di Friuli e Austria. Interreg 3 consentirà anche la nascita a Cortina di un Centro di cultura e informazione sulla Prima Guerra Mondiale; di un Centro studi sulla flora, la fauna e la forestazione; di una importante sala congressi. Sempre in questo ambito verrà anche recuperata per usi pubblici la vecchia segheria delle Regole. Altri percorsi di grande fascino ambientale e storico che verranno valorizzati riguardano la cosiddetta "Via del Ferro" tra la Val Imperina, le miniere del Fursil e il castello di Antraz. Alla crescita delle professionalità turistiche sarà invece dedicato il progetto che porterà alla nascita della prima Scuola nazionale superiore del Turismo che troverà sede all'istituto Filippin di Paderno (Treviso). Dei quasi 66 milioni di Euro disponibili su Interreg 3, il 61% è riservato ai partners italiani e il 39% a quelli austriaci. Le popolazioni complessivamente interessate sono pari a quasi 2 milioni e mezzo di persone. (Inform)


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