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INFORM - N. 10 - 15 gennaio 2002

Una questione di civiltà: l'ICS alla manifestazione con gli immigrati del 19 gennaio

ROMA - L'ICS - Consorzio italiano di solidarietà - aderisce e partecipa alla manifestazione nazionale del 19 gennaio a Roma contro il disegno di legge sull'immigrazione "Bossi-Fini" e per i diritti di cittadinanza. "Il disegno di legge del governo - dichiara il presidente Giulio Marcon - introduce elementi di forte discriminazione dei diritti degli immigrati e dei richiedenti asilo. Ne peggiora fortemente le condizioni delle garanzie e dell'integrazione nel nostro paese. L'iniziativa governativa si fa interprete in questo modo degli elementi più retrivi di una cultura politica fondata su una visione dei diritti della cittadinanza fondata sull'esclusione sociale e l'appartenenza nazionale. Si vuole fare degli immigrati dei cittadini di serie "b", trattandoli come sospetti criminali, impedendone la piena integrazione e l'accesso al mercato del lavoro italiano attraverso le vie legali.

"L'Italia è tra l'unico paese dell'Unione Europea a non avere ancora una legge sul diritto di asilo, nonostante questo diritto sia solennemente garantito dalla Costituzione. Il disegno di legge Bossi-Fini riduce le tutele giurisdizionali dei richiedenti asilo, che vedrebbero così esposto il loro diritto all'accoglienza alla discrezionalità delle autorità governo. Ecco perché saremo il 19 gennaio a Roma, marciando insieme agli immigrati, ai richiedenti asilo, ai volontari delle associazioni"

In quell'occasione l'ICS lancerà anche la campagna nazionale "Una questione di civiltà" per il pieno riconoscimento del diritto di asilo in Italia. (Inform)


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