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INFORM - N. 7 - 10 gennaio 2002

Dichiarazioni del Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri ad interim Berlusconi

Novità alla Farnesina ma non rivoluzione. Ridicole le accuse all'Italia. Ho sempre creduto nell'Europa.

ROMA - "C'è un vento nuovo che entra nella diplomazia italiana", lo ha dichiarato il Presidente del Consiglio annunciando diverse novità per quanto riguarda la struttura della Farnesina. "Non sarà una rivoluzione", ha assicurato Berlusconi, ma la riforma del Ministero degli Affari Esteri sarà una "riconversione della struttura diplomatica" in linea con quello che dovrà accadere nel resto d'Europa.

A proposito dell'Unione Europea, Berlusconi ha affermato: "Vogliamo un soggetto politico forte, che sappia parlare con una voce sola in politica estera e abbia una difesa comune". Il Presidente del Consiglio ha definito " ridicole le accuse di antieuropeismo rivolte all'Italia" e ha aggiunto che anche il Premier spagnolo Aznar è della stessa idea.

"L'Italia ha sempre creduto nell'Europa e se c'è uno che ci ha sempre creduto, quello sono io''. Lo ha dichiarato il Presidente del Consiglio nel corso dell'incontro alla Farnesina con i giovani diplomatici. Berlusconi ha aggiunto che "non si può contare nel mondo senza un'Europa soggetto politico e con una sola politica estera", ed ha concluso affermando che bisogna ''riconoscere all'Europa la statura di soggetto politico capace di intervenire non solo politicamente, ma anche militarmente''. (Inform)


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