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INFORM - N. 6 - 9 gennaio 2002

L’Italia aderisce all’accordo Eurofish. Migliori prospettive per la nostra industria ittica

ROMA - A conclusione di un intenso lavoro comune tra il Ministero degli Affari Esteri e il Ministero delle Politiche Agricole il Sottosegretario di quest’ultimo, On. Paolo Scarpa Bonazza Buora, ha firmato l'8 gennaio a Roma, presso la sede della FAO, l'adesione dell'Italia all'accordo Eurofish. L’accordo, già sottoscritto da Estonia, Ungheria, Lettonia, Danimarca, Norvegia, Albania, Georgia, Bulgaria, Repubblica ceca, Polonia, Slovenia e Svezia, è entrato in vigore il 12 ottobre 2001.

Dall'adesione dell'Italia si attendono ricadute positive per l’accesso della nostra industria ittica ai mercati dei paesi dell'Europa centrale e orientale.

Eurofish è un organismo della FAO che ha lo scopo di facilitare il commercio e gli investimenti nell'Europa centro-orientale nei settori della pesca e dell'agricoltura, attraverso programmi di cooperazione intergovernativa e con il settore privato. La sua sede è a Copenaghen, dove il 20 e 21 gennaio si terrà la prima riunione del Consiglio di amministrazione.

La denominazione "Eurofish" indica la volontà dei membri del preesistente progetto FAO (Eastfish) di attrarre nella nuova struttura i paesi dell'Europa occidentale, per contribuire allo sviluppo delle economie in transizione e intensificare la collaborazione economica fra le due aree. (Inform)


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