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INFORM - N. 5 - 8 gennaio 2002

Processo SME: una dichiarazione del Segretario dei DS Piero Fassino

ROMA - "Un atto di enorme gravità da cui discende la concreta e immediata conseguenza di far saltare il processo SME e di impedire l’accertamento della verità in reati di particolare gravità, quali la corruzione di magistrati." Lo afferma il segretario dei Ds, Piero Fassino, commentando la decisione del ministro della Giustizia di imporre l’immediato trasferimento del giudice Brambilla.

"La decisione di Castelli è tanto più grave perché il ministro non era affatto obbligato a decidere l’immediato trasferimento. Non solo, ma se generalizzata l’estensione del criterio che ha ispirato la decisione di Castelli – sottolinea Fassino - determinerebbe l’immediato rischio di far saltare decine di altri processi tra cui quello contro Marcello Dell’Utri, nonché procedimenti che riguardano pericolose organizzazioni criminali." "E’ così ulteriormente compromessa la credibilità del governo ed è messa a rischio la sicurezza dei cittadini. Il ministro Castelli – conclude il segretario dei Ds - si è assunto gravissime responsabilità e deve risponderne immediatamente in Parlamento." (Inform)


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