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INFORM - N. 5 - 8 gennaio 2002

Messaggio del Presidente Ciampi al Presidente della Repubblica Argentina Duhalde

ROMA - Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al Presidente della Repubblica Argentina, Eduardo Duhalde, un messaggio nel quale , a nome del popolo italiano e suo personale, formula i più sinceri auguri per l'alto incarico conferitogli dall'Assemblea Legislativa dell'Argentina.

"Ho seguito l'evoluzione della situazione in Argentina - rileva Ciampi - con sentimenti di trepidazione, nella consapevolezza della gravità del momento, ma anche con la speranza che nel suo grande Paese avrebbero prevalso il senso di responsabilità ed una visione condivisa dei valori fondamentali della Nazione. Auspico che, in questo difficile frangente, l'Argentina sappia ad essi ispirarsi.

Quando mi sono recato in visita nel suo Paese, lo scorso anno, realizzando un vivo desiderio che nutrivo da tanto tempo, ho avuto la piena consapevolezza delle responsabilità che incombono ad entrambe le nostre Nazioni. L'Italia è legata all'Argentina da un vincolo storico, che si rinnova e rafforza di generazione in generazione. Anche per questa ragione, pochi giorni addietro, nel mio messaggio di fine anno agli italiani, ho ricordato il rapporto speciale che ci unisce. Sono sicuro che esso darà vita a collaborazioni economiche, culturali e scientifiche sempre più intense".

"Desidero assicurarla che l'Italia si adopererà affinché non manchi all'Argentina il concreto incoraggiamento della comunità internazionale. Sono certo, d'altra parte, che il Suo Paese saprà trarre ispirazione dal modello di stabilità e solidarietà sviluppato dall'Europa. Il prossimo Vertice Unione Europea - America Latina e Caraibi costituirà certamente una tappa significativa nell'ulteriore avvicinamento dei nostri due continenti, anche ai fini di un rafforzamento dei legami tra Europa e Mercosur, da cui il suo Paese ricaverà grande beneficio.

"Sono convinto - conclude il Capo dello Stato - che l'Argentina saprà ritrovare, con la sua guida, la strada della concordia e del progresso". (Inform)


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