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INFORM - N. 4 - 7 gennaio 2002

Celebrato a Boston il centenario delle prime trasmissioni radio

BOSTON - Anche a Boston, dopo le solenni celebrazioni in onore di Guglielmo Marconi tenutesi a Roma il 12 dicembre, è stato ricordato il centenario delle prime trasmissioni radio tra le due sponde dell'Atlantico. Per iniziativa del Comitato Tricolore per gli italiani nel mondo di Boston, un'artistica targa in bronzo è stata scoperta presso l'aeroporto di Logan, alla presenza di rappresentanti della comunità italiana e italo americana e di autorità civili e religiose; tra i partecipanti, in rappresentanza dei rispettivi governi, i Consoli generali d'Italia e del Canada. Nel corso della cerimonia sono intervenuti, tra gli altri, la principessa Elettra Marconi, figlia del grande scienziato, il sindaco di Sasso Marconi Marilena Fabbri, l'on. Michele Frattallone presidente del CTIM delegazione del New England, l'ing. Mario Fusari del Consiglio Nazionale delle Ricerche ed il Console generale d'Italia Piero De Masi. Era presente anche un picchetto d’onore formato dalla Polizia dello Stato del Massachusetts, e ovviamente non poteva mancare la benedizione impartita dal parroco della chiesa del Sacro Cuore di Boston.

Una seconda manifestazione si è tenuta a Saugus, vicino Boston presso il locale "Caruso Diplomat" alla presenza di oltre 350 persone tra autorità civili e religiose dello Stato, e sindaci dei vari Comuni dello Stato del Massachusetts e del Rhode Island. L'on. Michele Frattallone ha letto un messaggio dei Ministro per gli Italiani nel Mondo, Mirko Tremaglia. "Guglielmo Marconi, con la realizzazione concreta della Sua intuizione, ha realmente cambiato il corso della storia dell’umanità inaugurando l’era delle telecomunicazioni. Da quel lontano dicembre di cento anni fa il mondo è diventato più piccolo ed è cominciato il tempo di una facilitata conoscenza planetaria. Marconi primo globalizzatore, è stato detto in questi giorni, ma anche l’uomo che con la sua scoperta, probabilmente ha contribuito più di ogni altro a salvare un’incalcolabile numero di vite umane in terra e in mare. Ricordare questo grande italiano, è giusto e doveroso: il suo nome è entrato trionfalmente nella galleria dei più illustri figli della nostra terra, di quella galleria senza tempo dove stanno Leonardo e Galileo, Volta, Galvani e Fermi".

"Dobbiamo andarne fieri e orgogliosi — è detto ancora nel messaggio del Ministro Tremaglia - e trovo che la vostra iniziativa di internazionalizzazione di questa celebrazione, con il coinvolgimento anche di Stati Uniti, Canada e Gran Bretagna, sia perfettamente in sintonia con quanto ha rappresentato Marconi nella storia del mondo".

E' stato letto un altro messaggio, giunto da parte del prof. Lucio Bianco, Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Sono seguiti poi altri interventi tra cui quello dell'ing. Mario Fusani del CNR di Pisa, che ha illustrato l'ambizioso progetto "Oltre l’Orizzonte" e quello del senatore Bruce E. Tarr. Quindi un concerto di musica informatica, unico nel suo genere a Boston, realizzato da Leonello Tarabella in Italia, applaudito da tutti i presenti e in perfetta sintonia con lo spirito della manifestazione.

La cerimonia si è aperta con l’esecuzione degli inni nazionali italiano e americano, seguiti da un minuto di silenzio dedicato a tutti coloro che hanno perso la vita lo scorso 11 settembre nel corso degli atti terroristici alle due Torri gemelle di New York ed al Pentagono di Washington e, per tutte le vittime causate dal terrorismo internazionale. Era presente un altro picchetto d’onore, formato dai militari dell’esercito americano in alta uniforme, con le bandiere italiana, americana, inglese, canadese e degli esuli vietnamiti. E' intervenuto anche il Console Generale del Canada. La cerimonia è stata possibile grazie alla sponsorizzazione del Comitato Tricolore ed alcuni dei suoi membri sono stati premiati per il loro attaccamento alle iniziative culturali che tengono sempre accesa la fiamma dell'italianità. (Inform)


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