* INFORM *

INFORM - N. 3 - 4 gennaio 2002

CEDIEM - Quanti sono gli italiani in Ticino? Supposizioni contro documentazioni

LUGANO - Il Ministero degli Esteri italiano e i Consolati sparsi in tutto il mondo sono in fibrillazione: occorre stabilire l’entità numerica esatta degli italiani all’estero in vista di due scadenze: l’elezione dei Comites prima di tutto (già fatta slittare di un anno) e le elezioni - qualche anno più in là - del parlamento. Le cifre a tuttora risultano in movimento ondeggiante sulla base dell’AIRE (anagrafe italiani residenti all’estero): a livello mondiale tra il numero che si suppone e quello che sembra realistico l’oscillazione è di oltre un milione di persone. Non sembra estraneo al fenomeno nemmeno il Ticino: da qualche anno a questa parte si stanno sparando cifre che sembrano da capogiro: 70 mila, 80 mila e addirittura 95 mila italiani risulterebbero in Ticino.

Una qualche luce dovrebbe venire dall’indagine conoscitiva messa in atto dal Consolato generale d’Italia a Lugano; ma la cartolina inviata sembra così prolissa ed in parte confusa che il CEDIEM (Centro Documentazione e Informazione Emigrazione di Lugano) non crede ad un risultato concreto e convincente. D’altra parte lo stesso CEDIEM ritiene che le cifre sparate non corrispondano a nessuna realtà se appena appena si dà uno sguardo alle cifre relative al 2000 pubblicate nell’annuario statistico ticinese uscito da poco. Da tale annuario si rileva che a fine 2000 gli stranieri in Ticino risultavano 79.411, pari al 26,6 % come annotato dal depliant della Bancastato "Il Ticino in cifre" edizione 2001. Scorrendo le tabelle dell’annuario statistico si rileva che dal 1980 al 2000 la presenza straniera in Ticino ha avuto un movimento verso l’alto fino al 1995 (82.800 stranieri) per imboccare in seguito una discesa (79.411 nel 2000).

Ora se si sommano assieme - senza gli italiani - tutte le altre provenienze si arriva forse ad un totale di almeno 20 mila persone. Il che fa concludere che gli italiani in Ticino non dovrebbero superare i 60 mila. Se presso il Consolato generale d’Italia a Lugano le cifre supposte peccano di troppa abbondanza è forse perché l’anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE) non è gestita secondo i criteri di aggiornamenti che fanno capo sì a nuovi arrivi, ma anche a partenze, decessi o cambiamenti definitivi di nazionalità: dati che vanno ricercati ove le iscrizioni o cancellazioni avvengono d’ufficio. (Inform)


Vai a: