* INFORM *

INFORM - N. 2 - 3 gennaio 2002

Riunito a Rosario il Consiglio direttivo della Fedelazio

ROSARIO - Nella sede del Centro Laziale di Rosario si è riunita la Fedelazio, Federazione delle Associazioni Laziali in Argentina, fanno parte della Fedelazio le seguenti Associazioni: Centro Laziale di Rosario, Centro Laziale di San Nicolas, Circolo Laziale di La Plata, Centro Laziale del NOA, Tucumán, Associazione Laziale di Santa Fe, Circolo Laziale di Berisso, Centro Laziale Marplatense, Famiglia Laziale di Mendoza ed il Centro Laziale di Cordoba, non fa ancora parte della federazione, l'ARLA, Associazione Romani e Laziali della Capital Federal.

Si è fatto un riepilogo delle attività svolte dalla Federazione e dalle singole Associazioni nell'anno 2001. Si è analizzata la conclusione del programma della Regione Lazio indirizzata ai corregionali all'estero. Si è tenuta in considerazione la visita realizzata nel mese di novembre dalle autorità della Regione Lazio, di cui hanno fatto parte il Vicepresidente del Consiglio Regionale, onorevole Tommaso Luzzi; il Vicepresidente della Commissione Lavori Pubblici, onorevole Enzo Di Stefano; il componente di Rifondazione Comunista, onorevole Romolo Rea ed il Presidente Primo CCP, onorevole Alfredo Pallone. Tutti hanno evidenziato una viva preoccupazione riguardo le denunce fatte dalle Associazioni in seguito alle decisioni prese dal signor Roberto Carignano dell'Ufficio Emigrazione della Regione Lazio, in merito alla scelta dei Consultori in Argentina. Tali autorità hanno intervistato i dirigenti delle varie Associazioni per cercare di ottenere informazioni e documentazioni probatorie degli atti denunciati dalle Associazioni stesse. Nella riunione della Fedelazio, si è discusso che per il 2002, ci sarà da parte della Regione Lazio, una buona predisposizione nell'appoggiare la Federazione, come altre Regioni d'Italia gia` fanno con le proprie federazioni tipo CAVA, FAPA, FACA, e via di seguito . Grazie alla Legge Regionale 68/91, sono stati tenuti nella massima considerazione anche i soggiorni per gli anziani ed i soggiorni per i giovani che hanno avuto la possibilità di godere le meraviglie del Lazio. Nell'ultimo soggiorno è stata la volta di Sperlonga, cittadina marina, dove laziali con figli hanno rivissuto il modo di vita laziale e le loro tradizioni.

Nella riunione si è tenuta in considerazione, anche la futura presentazione dei seguenti progetti : "Storia dell'Emigrazione Laziale in Argentina"; "Rientro nel Lazio per lavorare"; "Mostra itinerante nella Regione Lazio, con la presentazione di un video-documentario di tradizioni e luoghi; la "Lingua, cultura e cucina laziali", "COELI": Centro Orientador de Estudios Linguísticos Internacionales. Tra gli altri argomenti affrontati, si è riscontrato che da parte della Pontedoro c'è stata scarsa partecipazione riguardo il servizio di supporto agli emigrati del Lazio. Si è discusso della Conferenza Regionale dei giovani laziali nel mondo, promossa dalla Regione Lazio ma non ancora realizzata, e del prossimo viaggio nel Lazio, di una delegazione della Fedelazio, per la presentazione delle diverse proposte da presentare alla dott.ssa Anna Teresa Formisano, Assessore regionale alle Politiche per la Famiglia e i Servizi Sociali. Per ultimo si è stabilito che la prossima riunione si terrà a Mendoza nel prossimo mese di marzo. (La Prima Voce/Inform)


Vai a: