* INFORM *

INFORM - N. 247 - 28 dicembre 2001

Dichiarazione dei Ministri degli Esteri dei Paesi del G8 su India e Pakistan

ROMA - Alla luce delle gravi preoccupazioni suscitate dalla tensione tra India e Pakistan, il Ministro degli Affari Esteri, Renato Ruggiero, ha avviato una serie di contatti con i partners G8, gruppo di cui l'Italia detiene la presidenza, per esaminare la situazione. E' stata quindi concordata la dichiarazione sotto riportata. Il Ministro Ruggiero ha anche dato istruzione agli Ambasciatori italiani a Islamabad e New Delhi di illustrare ai Governi pakistano e indiano il significato dell'iniziativa del G8 ed ha altresì dato disposizioni di informarne il Governo cinese ed il Segretario Generale delle Nazioni Unite.

Noi, Ministri degli Affari Esteri dei Paesi del G8, esprimiamo la nostra profonda preoccupazione per la situazione di tensione venutasi a creare tra India e Pakistan a seguito dell’attacco del 13 dicembre contro la sede del Parlamento indiano.

E’ nostro fermo convincimento che non vi possa essere alcuna giustificazione per il terrorismo. Condanniamo decisamente il terrorismo in tutte le sue manifestazioni, compreso l’attacco contro la sede del Parlamento indiano. Prendiamo atto che le autorità pakistane hanno condannato l’attacco e vediamo con favore le azioni da loro sinora annunciate contro i gruppi terroristici che operano dal territorio pakistano. Sollecitiamo il Pakistan ad intraprendere ulteriori azioni contro questi gruppi, ad arrestare, processare e punire severamente i loro leaders e a bloccare le fonti di finanziamento. Accogliamo inoltre con favore le dichiarazioni del Primo Ministro indiano secondo cui una soluzione al problema è attualmente ricercata attraverso i canali diplomatici ed incoraggiamo questa scelta.

Gli eventi del 13 dicembre non debbono provocare un deterioramento delle relazioni tra India e Pakistan. Noi esprimiamo l’auspicio che entrambi i paesi evitino ulteriori inasprimenti, riprendano il dialogo politico nello spirito della dichiarazione di Lahore ed uniscano i loro sforzi per combattere la minaccia globale del terrorismo." (Inform)


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