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INFORM - N. 247 - 28 dicembre 2001

Rapporto italiano sulle misure adottate per combattere il terrorismo

ROMA - L’Italia ha presentato il 27 dicembre alle Nazioni Unite il proprio Rapporto nazionale sulle misure adottate per combattere il terrorismo a seguito dei drammatici eventi dell’11 settembre 2001; obbligo derivante, per tutti gli Stati Membri, dalla Risoluzione 1373 del Consiglio di Sicurezza.

Esso presenta un quadro completo ed aggiornato delle misure messe in atto dall’Italia per dare maggiore incisività all’azione di prevenzione e lotta al terrorismo, in particolare attraverso l’adozione di tre Decreti legge (già convertiti in legge dal Parlamento) che hanno apportato al Codice Penale modifiche che consentono di estendere la portata delle norme contro la criminalità organizzata e la mafia anche agli atti connessi al terrorismo internazionale, nonché creato nuovi meccanismi per combattere il finanziamento illegale del terrorismo. A livello operativo particolare rilievo assumono le misure prese in materia di sicurezza dei trasporti, prevenzione del bio-terrrorismo e rafforzamento della sorveglianza su obiettivi sensibili, nonché le indagini avviate nei confronti di individui e organizzazioni sospettati di collegamenti con il terrorismo internazionale e con Al Qaeda.

Il Rapporto è stato redatto sotto la responsabilità del "Coordinamento per la Cooperazione Internazionale contro il Terrorismo" istituito presso il Ministero degli Affari Esteri, sulla base del contributo delle Amministrazioni a vario titolo chiamate ad operare per la lotta al terrorismo - in particolare Interni, Difesa, Economia e Finanze, Giustizia, Infrastrutture e Trasporti, Salute, nonché Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato - in applicazione delle linee fissate dal Presidente del Consiglio. (Inform)


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