* INFORM *

INFORM - N. 247 - 28 dicembre 2001

Centofanti (CGIE): San Mirko da Bergamo

FILADELFIA - L'approvazione della Legge sul voto agli Italiani all'estero è il più bel regalo di Natale che aspettavo da 45 anni. Dopo tante delusioni e sconfitte finalmente ce l'abbiamo fatta. Grazie on. Tremaglia. Tu sei l'unica persona al mondo che poteva vincere questa battaglia. Solo con la tua forza di volontà, la tua testardaggine, la tua costanza, la tua tenacia e il tuo acume politico abbiamo potuto ottenere questa storica vittoria.

Io sono forse uno dei pochi, grazie all'età, che ha potuto seguire questa lotta sin dal primo progetto di legge presentato dal Sen. Lando Ferretti del MSI nel lontano 1955.Sono emigrato infatti in America un anno dopo e da allora ho ingenuamente creduto che il Parlamento italiano non avrebbe dovuto trovare difficoltà ad approvare quella legge. Ero un grande illuso. Me ne sono accorto quando per più di tre legislature il progetto Ferretti regolarmente ripresentato non veniva neanche preso in considerazione dai vari Comitati Parlamentari competenti. Finalmente arriva questo giovane deputato di Bergamo che riprende la battaglia. Ancora illusioni, delusioni e sconfitte ma il suo più grande merito era quello di farci continuare a credere dopo ogni sconfitta. Egli sapeva trasmettere a noi italiani all'estero il suo entusiasmo, la sua tenacia, la sua fiducia nella vittoria finale.

Ed ha avuto ragione. Il quotidiano America Oggi di New York gli ha dedicato un editoriale dal titolo "San Mirko da Bergamo". L'autore, il giornalista Stefano Vaccara, dice:" E' vero che l'Italia è il paese dei miracoli, ma per far rispettare i diritti fondamentali di tutti i suoi cittadini una grande democrazia non dovrebbe scomodare i santi e le santuzze. Eppure oramai sembrava che per ottenere il diritto fondamentale dell'esercizio del voto, a noi cittadini italiani all'estero forse non sarebbe bastata neanche una richiesta di grazia a Sant'Antonio, forse nemmeno la buona parola di San Gennaro o la raccomandazione di Santa Caterina.

Eppure, quando a crederci erano rimasti in pochi, il miracolo si è compiuto e sentite sentite , è avvenuto mantenendo la fede nientepopodimenoche in un politico che di nome fa Mirko Tremaglia. Uno strano onorevole per la verità , questo deputato di Bergamo della Repubblica Italiana. Tramaglia, da sei mesi è anche il Ministro per gli Italiani nel Mondo, e il giorno del suo giuramento davanti al Presidente della Repubblica Ciampi, aveva promesso che prima di Natale sarebbe riuscito a far tagliare l'agognato traguardo ad una legge che aveva fatto venire tanti "mal di pancia" ai politici di tutti gli schieramenti che erano infatti finora riusciti a franarla. Invece San Mirko da Bergamo ha compiuto "o miracolo.". Per tanti sapientoni italiani d'Italia questo titolo potrebbe essere sacrilego ma noi italiani all'estero che abbiamo sofferto e aspettato per quasi 50 anni, lo riteniamo più che appropriato. Viva San Mirko da Bergamo. (Enzo Centofanti)

Inform


Vai a: