* INFORM *

INFORM - N. 247 - 28 dicembre 2001

Il Ministro Ruggiero sul caso di Safiya Hussaini Tungar Dudu

ROMA - In relazione al caso di Safiya Hussaini Tungar Dudu, condannata a morte per lapidazione con l’accusa di adulterio nello Stato di Sokoto (Nigeria), il Ministro degli Affari Esteri, Renato Ruggiero ha dichiarato che il Governo italiano è più volte intervenuto sulle massime autorità nigeriane per richiamare il rispetto dei diritti umani e chiedere una soluzione positiva della vicenda.

L’Ambasciatore italiano ad Abuja già dal 4 dicembre ha compiuto un primo passo presso il Ministro degli Esteri della Nigeria, Sule Lamido. Un secondo passo è stato effettuato il 18 dicembre presso il Presidente, Obasanjo. L’Ambasciatore di Nigeria a Roma è stato convocato alla Farnesina in due occasioni: dal Sottosegretario Boniver, e dal Direttore Generale per l’Africa, Ministro Cabras. In entrambe le occasioni ha confermato che il Presidente Obasanjo non intende permettere che una sentenza così aberrante, la cui esecuzione è per il momento sospesa, possa essere eseguita.

L’Italia - ha aggiunto il Ministro Ruggiero - si è attivata anche sul piano europeo, attirando l’attenzione dei "partners" sul caso della Signora Safiya Hussaini, in linea con la politica di lotta a tutte le forme di tortura e contro la pena di morte, fortemente perseguita dal nostro Paese e dall’Unione Europea. (Inform)


Vai a: