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INFORM - N. 245 - 24 dicembre 2001

Frizzera (CGIE Argentina) al Ministro Tremaglia: "Momenti di gioia per gli italiani all'estero ma noi non possiamo festeggiare…"

BUENOS AIRES - Mario Frizzera, medico, consigliere del CGIE e del Comites di Buenos Aires, consultore della Provincia Autonoma di Trento, ha scritto al ministro per gli Italiani nel mondo, Mirko Tremaglia, per congratularsi della vittoria nella battaglia per il voto all'estero, ma anche per sottolineare come la crisi argentina colpisca duramente tanti nostri connazionali, già da anni in condizioni di indigenza.

On. Mirko Tremaglia,

Congratulazioni !! Dopo tante sconfitte e tante delusione la sua tenacia è stata imbattibile e possiamo parlare di una vittoria storica. Vittoria di tutti, è che è però ha il suo nome :Grazie onorevole !, a nome di tutti gli italiani residenti in Argentina.

Questo ringraziamento va esteso a tutto il Parlamento Italiano, Camera e Senato, senza distinzione di colore politico, che a stragrande maggioranza ha riparato un grave danno agli italiani all’estero, che si sentono, a partire di oggi, equiparati e più vicini ai loro concittadini resi denti in Italia

Sono momenti di gioia per gli italiani all’estero, purtroppo noi, gli italiani in Argentina, non possiamo festeggiare, la grave crisi socio politica che da anni attanaglia l’Argentina è sfociata in maniera spaventosa, come avete potuto constatare tutti voi alla televisione.

Abbiamo sentito da più parti, dalle Regioni e Provincie Autonome italiane e dall’Europa, voci di conforto e solidarietà.

E' stata necessaria questa grave crisi per essere credibili. Da anni che stiamo chiedendo un urgente contributo di solidarietà (assegno sociale o come si voglia chiamarlo) per gli indigenti italiani qui residenti, senza essere ascoltati.

Le richieste di assistenza ai Comites ed ai Consolati sono molto forti e vanno molto più al di là delle possibilità. delle risorse finanziarie e dell’attuale organico della rete consolare

Abbiamo urgente necessità di un aiuto concreto.

I giovani oriundi affolleranno ancor di più i Consolati per l’acquisto della cittadinanza italiana. Pertanto, gli interventi dovranno essere concretizzate a tutti i livelli, anche fra Stati .

Qualsiasi appoggio concreto per l’Argentina sarà, in pratica ,un appoggio diretto alla comunità italo argentina, che costituisce il 60 per cento della popolazione residente.

Con stima. (Dott. Mario Frizzera)

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